Asprilla: "Un narcotrafficante mi chiese il permesso di uccidere Chilavert nel 1997"

Finisce 2-1 per i padroni di casa, al termine di una partita tesissima. Sono queste le parole che uno spacciatore avrebbe detto a Faustino Asprilla dopo che l'attaccante ex Parma e il portiere paraguaiano furono espulsi per uno screzio in campo, durante una partita di qualificazione ai Mondiali del 1998 in Francia. Rosso diretto per entrambi, ma la discussione continuò anche negli spogliatoi perché Chilavert colpì poi Asprilla con un pugno.

Il trafficante, noto con lo pseudonimo di Julio Fierro, lo avrebbe raggiunto in hotel per chiedere l'autorizzazione. Sono arrivato e quell'uomo era con altre 10 persone, tutte ubriache e accompagnate da donne paraguaiane. "Ma sei pazzo? Quel che succede in campo finisce in campo. Finisce lì", la risposta di Tino, che salvò così la vita a Chilavert.