Arriva l'influenza e in Piemonte è record di vaccinazioni

Arriva l'influenza e in Piemonte è record di vaccinazioni

"La campagna vaccinale antinfluenzale nel Lazio, che vede impegnati circa 5 mila medici di medicina generale, è entrata nel vivo e - ha aggiunto l'assessore - voglio rivolgere un invito alla vaccinazione a chi non l'avesse ancora fatta e soprattutto per la popolazione degli over 65 e il personale sanitario". Già in questi mesi si sono verificati i primi casi di contrazione, 642 mila sono gli italiani che sono rimasti a letto a causa di uno dei virus influenzali (137 mila in più rispetto allo scorso anno nello stesso periodo). "Il vaccino - hanno aggiunto - è ben tollerato, efficace e sicuro".

Inoltre, nei servizi vaccinali delle ASL, queste due vaccinazioni sono offerte ai soggetti che presentano una condizione di rischio predisponente. "Pochi però lo fanno", spiega Raffaele Antonelli Incalzi, presidente Sigg.

Per questo durante il congresso viene ricordato come il virus influenzale possa diventare letale per quelle persone che soffrono di una patologia pregressa.

I biellesi ad essersi vaccinati sono stati in totale 22.925. Una settimana dopo, il 7 novembre, sono saliti a 9.267 mentre a metà novembre si è arrivati a 17.163. "Tutto ciò fa supporre la necessità di una reale e adeguata formazione continua dei medici sul tema vaccinazioni, così che sia possibile essere sempre aggiornati sulle novità e informati sulle indicazioni e le opportunità da proporre ai pazienti", conclude Incalzi, "è essenziale migliorare la formazione dei medici, sia nel corso di laurea che nelle scuole di specializzazione, sia in seguito, favorendo la partecipazione dei colleghi a corsi di formazione specifici sui vaccini o promuovendo la discussione di tematiche vaccinali ai congressi". "Meno di un medico su due sa rispondere correttamente a domande sul vaccino anti Herpes Zoster".