ArcelorMittal: depositato l'atto di citazione per il recesso del contratto di affitto

ArcelorMittal: depositato l'atto di citazione per il recesso del contratto di affitto

Intanto questa mattina il premier Giuseppe Conte ha incontrato con i parlamentari pugliesi del Movimento 5 Stelle per parlare del possibile ritorno dello scudo giudiziario. Con il ricorso, notificato una settimana fa agli ex commissari Ilva, la società, tramite i suoi avvocati, chiede "in via principale, di accertare e dichiarare l'efficacia del diritto di recesso dal contratto di affitto con obbligo di acquisto di rami d'azienda" dell'Ilva, compreso lo stabilimento di Taranto "sottoscritto inter partes il 28 giugno 2017" come dichiarato dal gruppo franco-indiano il 4 novembre scorso.

"Piano industriale e ambientale sono strettamente collegati, si deve puntare al ripristino degli approvigionamenti e che l'Ilva continui a produrre".

"Lo ha scritto il premier Conte ai suoi ministri per invitarli, ciascuno nell'ambito delle proprie competenze, a presentare al prossimo consiglio dei ministri di giovedì proposte e progetti in questo senso". La politica deve assumersi la responsabilità di misurarsi con una sfida complessa, che coinvolge valori primari di rango costituzionale, quali il lavoro, la salute e l'ambiente, tutti meritevoli della massima tutela, senza che la difesa dell'uno possa sacrificare gli altri. La discussione - spiega - proseguirà poi "all'interno della cabina di regia che ho intenzione di istituire con l'obiettivo di pervenire, con urgenza, a soluzioni eque e sostenibili". Al riguardo, ti anticipo che il ministro della Difesa, Lorenzo Guerini, mi ha comunicato l'intenzione di promuovere un intervento organico per il rilancio dell'Arsenale, mentre il ministro per l'innovazione, Paola Pisano, mi ha rappresentato la volontà di realizzare un progetto di ampio respiro, affinché Taranto possa diventare la prima città italiana interamente digitalizzata.