Antonello Falqui è morto: si spengono le Milleluci del varietà televisivo

Antonello Falqui è morto: si spengono le Milleluci del varietà televisivo

"Sono partito per un Lungo Lungo Lungo Viaggio... potete venire a salutarmi lunedì 18 novembre alle ore 11 alla Chiesa S. Eugenio a V.le Belle Arti Roma. Mi raccomando, niente fiori... al loro posto, se volete, potete aiutare l'associazione 'QuintoMondo Animalisti Volontari Onlus'".

È morto Antonello Falqui all'età di 94 anni. Figlio dello scrittore Enrico, il padre del varietà all'italiana è approdato in RAI nel 1952 quando le trasmissioni televisive erano ancora in fase sperimentale. Ha scoperto e valorizzato grandissimi talenti come Mina, Franca Valeri, Walter Chiari, Paolo Panelli, Bice Valori, le Gemelle Kessler, e collaborato con la comicità italiana di Paolo Villaggio e Gigi Proietti.

"P.S. Perdonate Jimmy, Matteo e Luca se non vi hanno avvisato prima", si legge ancora nel messaggio. Sue anche quattro edizioni di Canzonissima (1958, 1959, 1968, 1969), altrettante di Studio Uno (1961, 1962-63, 1965 e 1966) e Milleluci (1974).

Nei primi anni '50, con il suo ingresso in Rai gli vengono affidate le regie di alcuni documentari. Il programma che lo consacra presso il grande pubblico è 'Il Musichiere', in onda dal '57 al '60 e condotto da Mario Riva.