Volkswagen Golf: l'ottava generazione

Volkswagen Golf: l'ottava generazione

Infine passiamo alle tanto attese versioni ibride ricaricabili. Ma è anche il primo modello Volkswagen a utilizzare l'intelligenza collettiva dei dati sul traffico tramite Car2X, avvertendo in anticipo sui possibili pericoli.

La nuova Golf è un'automobile collegata in rete. L'adozione della piattaforma Mqb di seconda generazione ha permesso di integrare nel progetto molte soluzioni pensate proprio per la semplificazione delle fasi costruttive, nonostante la natura più complessa dell'auto.

Nuovo il design esterno è ancora, che resta però riconoscibile e adotterà i nuovi stilemi della Casa tedesca. Con questa filosofia, persino i tasti tradizionali sono stati soppiantati da comandi virtuali azionabili grazie alle superfici sensibili al tatto. Perché il concetto di base è senza tempo. E ancora: l'era della globalizzazione che ha, di fatto, contribuito all'espansione dei produttori orientali (Cina) nel mondo ed a suggerito ai vertici dei grandi Gruppi europei (e occidentali in genere) la necessità di trovare a loro volta nuovi sbocchi nell'estremo oriente, anche attraverso il consolidamento di partnership strategiche. Oltre alle versioni ibride, la nuova Golf può contare su un complesso sistema multimediale, sempre connesso, e su aggiornamenti via OTA. Nella nuova Golf ci si sente a casa propria. La nuova Golf sposa in pieno i nuovi dettami della Volkswagen ed è tutta nuova, soprattutto nella sostanza. "Nuovo layout della plancia (sottoposta ad un rinnovamento piuttosto marcato) con il dispositivo "Innovision Cockpit" che comprende, nell'ordine, la strumentazione digitale con display HD da 10.25" e, contiguo ad esso, lo schermo centrale (da 8.25", ottenibile da 10" a richiesta) destinato alla visualizzazione ed al controllo delle funzionalità infotainment. Presente come optional anche l'head-up display che visualizza su un'ampia porzione del parabrezza dietro il volante le informazioni relative alla marcia e al Gps.

Golf 8 sarà la prima Volkswagen ad avere cinque versioni ibride.

Benefici tangibili: il consumo è stato ridotto fino al 10% (WLTP) e il veicolo è estremamente agile e confortevole durante l'accelerazione. Versioni eTSI. Golf 8 è l'unica auto della sua classe a offrire tre efficientissimi propulsori mild hybrid a 48 Volt con 110, 130 e 150 Cv. Due le versioni di potenza, da 204 o 245 cavalli (GTE).

Volkswagen porta al debutto la Golf di ottava generazione, molto orientata alle versioni ibride: punta di diamante la GTE plug-in.

I nuovi motori TSI hanno valori di consumo ed emissioni particolarmente bassi grazie all'innovativo processo di combustione denominato ciclo Miller.

VW Golf 8 avrebbe dovuto arrivare sul mercato europeo e italiano dopo il Salone di Francoforte 2019, ma ci sono stati alcuni lievi intoppi, come dichiara direttore commerciale Volkswagen, Juergen Stackmann, "Il rinvio della produzione della nuova Golf 8 è da imputare solo a logiche di vendita e marketing, non a problemi alla produzione".

Oltre al già citato HUD infatti, sistema che permette di non distogliere lo sguardo dalla strada a favore della maggior sicurezza di guida, troviamo anche una lunga serie di sistemi di assistenza alla guida, tutti raccolti all'interno del pacchetto tecnologico IQ.DRIVE Travel Assist, che controllano in modo intelligente sterzo, acceleratore e freno fino a 210 km/h, con lo scopo di evitare collisioni e uscite involontarie dalla carreggiata. Dal punto di vista connettività, invece, debutta il sistema di comunicazione Car2X che comunica con le infrastrutture vicine alla macchina e con gli altri veicoli.