Violenti scontri a Barcellona

Violenti scontri a Barcellona

Il nuovo corteo, che si è snodato lungo Carrer de la Marina, una delle strade più lunghe della città, è scivolato via senza incidenti.

"Libertà per i prigionieri politici", è uno degli slogan principali che da questo pomeriggio stanno intonando decine di migliaia di persone, scese per le strade della capitale regionale per protestare contro le condanne definitive fino a 13 anni di carcere nei confronti di nove leader indipendentisti catalani.

Oggi è in programma un contro-corteo promosso dalla società civile catalana che si batte contro la secessione della Catalogna dalla Spagna.

"I nostri leader sono stati detenuti ingiustamente e nessuna sentenza cambierà i nostri obiettivi", commenta un loro portavoce. Alla manifestazione hanno partecipato anche il presidente della Generalitat de Catalunya Quim Torra e lo speaker del parlamento catalano Roger Torrent.

I manifestanti hanno poi tentato di ergere delle barricate difensive utilizzando il pattume, al quale in seguito è stato appiccato il fuoco, con i Vigili del Fuoco che sono stati costretti ad intervenire. La polizia è intervenuta per disperdere i manifestanti e ci sono stati alcuni scontri isolati e qualche arresto. Si segnalano alcuni feriti, tra cui un poliziotto che versa in gravi condizioni dopo essere caduto da un mezzo in movimento. Domani, i catalani "unionisti" che sono sulla sua stessa linea di Madrid hanno organizzato una contro-manifestazione a Barcellona.