Vaccino antinfluenzale 2020: chi deve e dove vaccinarsi per Influenza

Vaccino antinfluenzale 2020: chi deve e dove vaccinarsi per Influenza

Con l'inoltrarsi dell'autunno torna lo spauracchio rappresentato dell'influenza di stagione, che come ogni anni si appresta a colpire migliaia di lecchesi.

L'obiettivo dichiarato è quello di aumentare la copertura vaccinale della popolazione residente, mediante un'informazione "person to person" svolta dal farmacista tenendo conto della spcificità di ogni interlocutore.Un modo diretto ed efficace per superare le resistenze, laddove esistono, dovute a convinzioni erronee, a timori ingiustificati o semplicemente a una conoscenza insufficiente della vaccinazione e dei suoi vantaggi. In vista dell'influenza, pubblichiamo i nove falsi miti e le credenze più comuni che accompagnano il vaccino, come riportato dal magazine del Centro Medico Sant'Agostino di Milano.

Dal 15 ottobre 2019 inizia la "Campagna di vaccinazione antinfluenzale e sorveglianza epidemiologica e virologica dell'influenza per la stagione 2019-20".

Quella di quest'anno, sarà quindi un'influenza 2020 molto virulenta e metterà a letto circa 7 milioni di persone, la maggior parte bambini ed anziani.

È bene poi ricordare che la protezione ottenuta dal vaccino antinfluenzale, inizia 2 settimane dopo che è stato effettuato e dura per 6-8 mesi, per cui per evitare di ammalarsi ed avere complicazioni, occorre sottoporsi a vaccinazione antinfluenzale all'inizio di ogni nuova stagione influenzale. Il prodotto costa fra gli 8 e i 18 euro a seconda dei ceppi virali inclusi nel vaccino e occorre la ricetta medica in corso di validità per l'acquisto: "a somministrarlo sarà l'infermiere, laddove presente, nelle farmacie, oppure il proprio medico". "Molti si considerano non a rischio per via dell'età", prosegue Ruscitti.La vaccinazione è volontaria, non obbligatoria, ma è raccomandata, "e se non si prenotano per tempo, le scorte vanno a esaurirsi", spiega il dirigente. Un'idea infondata visto che contiene virus inattivati; i virus, cioè, sono stati trattati in modo tale da non essere attivi e, quindi, non possono far ammalare. Il vaccino antinfluenzale è inoltre fortemente consigliato anche durante l'allattamento, in quanto permette di rinforzare le difese immunitarie del neonato.

Falso. Portate tranquillamente i vostri bambini al parco, la trasmissione dei virus è molto difficile all'aperto: molto più facile in ambienti chiusi come le scuole, gli uffici e i mezzi pubblici.

Il periodo destinato alla vaccinazione antinfluenzale è a partire da ottobre fino a fine dicembre.

L'offerta gratuita della vaccinazione riguarderà tutti i soggetti sopra i 65 anni e coloro con meno di 65 anni che soffrono di diverse malattie croniche (respiratorie, cardiache, renali, metaboliche come il diabete, ecc.), dove l'influenza può peggiorare il quadro della malattia di base. Tutte sempre gratuite dal proprio medico di Medicina Generale. Può comunque essere un rischio per le persone con un sistema immunitario compromesso come nel caso degli anziani o dei malati oncologici.

Eventi rari di trombocitopenia, nevralgie, parestesie, disordini neurologici e reazioni allergiche gravi, ancora da dimostrare a livello scientifico e medico.