Tutti pazzi per Netflix: la trimestrale è da urlo

Tutti pazzi per Netflix: la trimestrale è da urlo

In linea con le aspettative le entrate, a 5,24 miliardi di Dollari contro i 5,25 miliardi previsti.

Nulla da dire invece sul fronte ricavi: nel trimestre appena concluso gli utili di Netflix sono saliti di ben 665 milioni, a fronte dei soli 405 dello stesso trimestre dello scorso anno.

All'inizio della primavera Netflix ha proposto ai suoi abbonati anche un diverso tipo di abbonamento, ovvero un piano molto più economico rispetto a quelli standard, che sostanzialmente coinvolge esclusivamente gli smartphone. Il terzo trimestre è stato l'ultimo per il colosso della tv in streaming prima del debutto sul mercato americano di competitor del calibro di Apple TV+ e Disney+, una concorrenza che si farà sentire e che sta affilando le armi, anche nel campo della pubblicità. Di conseguenza, l'utile per azione è salito da 0,89 dollari a 1,47 dollari. Nei tre mesi in esame la società ha registrato nuove sottoscrizioni per 6,77 milioni di utenti, un risultato leggermente inferiore ai 7 milioni indicati dal management, ma superiore ai 6,7 milioni stimati dagli analisti. In questo caso la lettura ha battuto le previsioni degli analisti.

L'amministratore delegato Reed Hastings ha affermato che crede ancora che Netflix possa competere con servizi più economici come Apple TV. Gli utenti, dal canto loro, difficilmente saranno disposti a mantenere attivi troppi abbonamenti: qualche testa dovrà inevitabilmente cadere, fino ad un assestamento che potrebbe tanto confermare le attuali gerarchie quanto crearne di nuove. La questione non è trascurata dal pioniere del settore che infatti evoca "venti contrari a breve termine", ma nessun ostacolo alla sua crescita a lungo termine.

In Borsa, giovedì mattina a New York, il titolo Netflix ha aperto in forte rialzo dopo i conti del terzo trimestre.