Terremoto in Calabria, scossa 4.0 nel Catanzarese

Terremoto in Calabria, scossa 4.0 nel Catanzarese

Epicentro a Caraffa. Cittadini in strada, evacuate scuole e prefettura.

La scossa è stata avvertita in maniera netta in tutta la provincia di Catanzaro, ma anche in quella di Cosenza. Dopo l'evacuazione disposta subito dopo il sisma, i sindaci hanno emesso ordinanze di chiusura delle scuole per consentire gli accertamenti tecnici e strutturali sugli edifici.

Tra i comuni più vicini all'epicentro, oltre a Capitignano, ci sono Montereale, Barete, Pizzoli, Cagnano Amiterno e Campotosto. Al momento non risultano danni a persone o cose. Sulla linea Lamezia Terme Centrale-Catanzaro Lido traffico sospeso nell'intera tratta; sulla linea Crotone-Roccella traffico sospeso nella tratta Simeri-Soverato; sulla linea Paola-Rosarno traffico sospeso fra Nocera e Vivo Valentia. In corso, informa Rfi, la riprogrammazione dell'offerta commerciale. La circolazione è ripresa solo in tarda mattinata.

Alle ore 8.11 un terremoto di magnitudo 4.0 ha seminato il panico a Catanzaro e nella provincia.

Esattamente quanto accaduto a Norcia, nell'ottobre 2016, con una scossa di magnitudo 6,5 Richter che ha seguito la prima scossa di magnitudo 6,0, ad Amatrice, nell'agosto dello stesso anno. L'evento e' stato localizzato a una profondita' di 27 chilometri. Già alle ore 16 ben 24mila persone, residenti a Tokyo, non avevano energia elettrica come anche le prefetture di Chiba, Shizuoka, Tochigi, Yamanashi, Ibaraki, Gunma, Saitama e Kanagawa.

Per precauzione gli istituti scolastici di Catanzaro sono stati fatti evacuare.