Taglio dei parlamentari, Di Maio esulta: "Un grande risparmio per i cittadini"

Taglio dei parlamentari, Di Maio esulta:

Ma intanto, alla vigilia dell'avvio della discussione in Aula, alla Camera, (lunedì alle 10 parte la discussione generale e martedì pomeriggio iniziano le dichiarazioni di voto) il blog delle Stelle lancia il suo siluro contro i "campioni di assenteismo".

"Ieri era esattamente un mese dal nostro giuramento ma non possiamo pensare che i cittadini siano bombardati ogni giorno di interviste in cui si rincorrono gli annunci", ha concluso Luigi Di Maio. "Non mi aspetto solo un voto di maggioranza, ma un voto trasversale del Parlamento", sottolinea il capo politico del M5s che punta l'indice: "Leggo di alcune forze politiche che vorrebbero assentarsi, di parlamentari di opposizione che non vorrebbero venire in Aula". Sul voto per il taglio dei parlamentari voterà a favore anche la Lega, come ha annunciato Matteo Salvini nella giornata di domenica, ospite della trasmissione di Giletti su La7 "Non è l'arena", dove ha spiegato di aver già votato tre volte a favore e lo farà anche una quarta. "Vorrà dire che gli manderemo una piccola poltrona a casa per ricordargli che in un momento storico hanno scelto le poltrone al cambiamento".

Proprio due giorni fa, è stato il premier Conte a rispondere a Renzi, che definiva le misure della Nadef in merito al cuneo fiscale dei "pannicelli caldi".

Oggi si terrà il voto sul taglio dei parlamentari, che andrà a modificare gli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione Italiana, per la riduzione alla Camera ed al Senato di 345 parlamentari. I cittadini lì fuori mi dicono 'bravi'. E poi la sfida: "Se il Pd, Leu e Italia viva fanno mancare i numeri, faranno cadere il governo?". La riforma per essere approvata richiede, come previsto dalla Costituzione la maggioranza assoluta nella seconda lettura, 316 voti.