Sigarette elettroniche, sale l’allerta: gravi effetti per la salute

Sigarette elettroniche, sale l’allerta: gravi effetti per la salute

La preoccupazione dell'Osservatorio è concentrata sui liquidi che vengono inseriti nelle sigarette elettroniche, dato che non è possibile esercitare un controllo accurato sul comportamento dei consumatori tra le pareti di casa; da qui l'invito rivolto alle Regioni Italiane dall'ISS, Istituto Superiore della Sanità, a monitorare con attenzione i casi segnalati di malattie polmonari eventualmente riconducibili a questo fattore.

Quelli registrati negli Usa sono circa 1300 casi e 26 morti da polmonite chimica, soprattutto tra i più giovani.

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Vigilare sulla grave malattia polmonare tra le persone che utilizzano le sigarette elettroniche.

Proprio la vendita online potrebbe rappresentare un rischio concreto per l'Europa: "l'allerta è precauzionale, perché non possiamo escludere che i liquidi di ricarica delle e-cig, ai quali sembrerebbe essere collegata l'epidemia di malattia polmonare in Usa, possano arrivare anche in Europa e quindi in Italia attraverso la vendita via Internet", spiega Roberta Pacifici, direttoredel Centro nazionale dipendenze e doping dell'Iss.

"L'assenza - scrive l'Iss - di un nesso di causalità tra i casi di malattia polmonare e una singola sostanza, marchio o metodo di utilizzo lascia i Paesi europei, tra cui l'Italia, in una situazione di allerta".

In Italia in dieci anni si contano solo 60 casi di svapatori che si sono rivolti al sistema sanitario nazionale per allergie ai liquidi: 60 casi su 1 milione e mezzo di utilizzatori.

L'Istituto Superiore di Sanità lancia un'allerta sulla sigaretta elettronica, dopo gli allarmanti casi di polmonite chimica registrati negli Stati Uniti. Infine, il 5% dei fumatori (occasionali o abituali) di sigaretta elettronica, prima di utilizzare l'e-cig non risulta aver mai fumato sigarette tradizionali.

Comunque, rimangono i dubbi se la sigaretta elettronica fa : nonostante non avvenga la combustione del tabacco che provoca danni alla salute come nelle sigarette tradizionali, gli esperti affermano che non esiste ancora una sicurezza totale sulle sostanze usate per aromatizzare il vapore.

Tanto che anche Donald Trump ha promesso di vietare le e-cig.

"Come ANAFE invitiamo ancora una volta tutti i vapers, per gli acquisti di sigarette elettroniche e di liquidi, ad affidarsi esclusivamente a canali e rivenditori autorizzati, evitando l'acquisto di prodotti provenienti da canali illeciti ed evitando allo stesso tempo di modificare in alcun modo i liquidi acquistati dai rivenditori autorizzati". Per concludere, riguardo l'uso delle sigarette elettroniche in generale, e relativamente al focolaio Usa, per l'Iss "è necessario un atteggiamento di massima prudenza".