San Siro, i residenti per ora bocciano il nuovo stadio

San Siro, i residenti per ora bocciano il nuovo stadio

"Non è solo un nuovo stadio, è un distretto, una nuova area di Milano che dovrebbe essere rigenerata". "In una struttura simile si potrebbero ospitare il Cirque du Soleil, show motoristici e grandi family show. on sono totalmente negativo sull'abbattimento ma lo sono quando i progetti non tengono minimamente in considerazione il mondo dello spettacolo, il popolo che segue il calcio, il piano di Governo territoriale e il bisogno che Milano ha di alberi e non di altri grattacieli e centri commerciali". Abbiamo iniziato un percorso di condivisione con le istituzioni, con i cittadini e con i tifosi. Abbiamo scelto una persona esperta, preparata e seria. "C'è molta passione e partecipazione, dal confronto sono uscite idee positive". Due stadi completamernte diversi, uno legato alla tradizione di Milano, nell'altro sono presenti i due anelli, evidenziano il legame con città.

"Esprimersi ora è prematuro, ad oggi le possibilità sono 50 e 50, ci sono elementi che poi andremo a chiarire". Da lì la folla si è scaldata, proprio come in un derby, tra "buuu" da stadio e rivendicazioni al grido di: "Ma quale landa desolata, San Siro è un gioiello". Antonello ha poi anche risposto alle domande sui prezzi dei biglietti: "Il fatto di avere uno stadio da 60/65mila posti non significa incrementare i prezzi dei biglietti". E' successo nell'incontro di ieri nella sala Consiliare del Municipio 7, in zona Baggio, dove 150 residenti hanno incontrato i rappresentanti di Inter e Milan. Tutto questo non va a discapito dei prezzi che vogliamo tenere per i nostri tifosi, nessuno penserà mai di portare i prezzi che oggi sono accessibili a tutti a un livello inabbordabile. "I problemi rilevati sono relativi al vivere davanti a un qualsiasi Stadio, allora meglio che sia moderno ed efficiente" ha concluso. "Concerti? Continueremo ad ospitarli" ha aggiunto Antonello.