Russiagate: Salvini, ho incontrato Malofeev ma non ho chiesto soldi

Russiagate: Salvini, ho incontrato Malofeev ma non ho chiesto soldi

Incredibile che non succeda niente di conseguenza.

A raccontare la nascita di quello che poi divenne un rapporto da "compagni di merende" è stato Gigi Moncalvo, ex direttore de La Padania nel periodo in cui Matteo Salvini lavorava come giornalista, a Report (in onda questa sera con una puntata ad hoc, su Rai3). Basti pensare alla storia politica di Savoini, oppure al fatto che il presidente onorario dell'Associazione Lombardia-Russia Alexey Kamov abbia stretti rapporti con Konstantin Malofeev, oligarca russo, finanziatore dei partiti di estrema destra europei e della destra ultra-cristiana.

Il conduttore di Che tempo che fa ha deciso di intervenire via Twitter, a margine del prime time, per dire la sua e rivolgere un invito al pubblico: "Mi permetto di consigliarvi la puntata di Report di ieri. Ma la storia di ieri riguarda tutti e si capiscono tante cose".

Sigfrido Ranucci ha risposto così al tweet: "Ringrazio Fabio Fazio per la stima".

Secondo quanto si apprende, però, il consiglio di amministrazione si è spaccato: da un lato i due consiglieri Igor De Biasio, in quota Lega, e Gianpaolo Rossi (in quota Fratelli d'Italia) hanno accusato il programma di violare le norme sulla par condicio, in riferimento alle elezioni regionali che si terranno in Umbria domenica 27 ottobre. "Un apprezzamento che fa particolarmente piacere, fatto da un autore che ha scritto pagine importanti della storia della Rai".

Anche Enrico Letta ha accolto positivamente l'inchiesta: "Adesso non può non succedere nulla". Non può tutto continuare come prima.

Secondo le anticipazioni diffuse in queste ore, l'inchiesta di Report sulla trattativa Lega-Russia comincia con una ricostruzione di quanto avvenuto in quella stanza d'albergo tra tre emissari del Cremlino e altrettanti rappresentanti del Carroccio, tra cui Gianluca Savoini. "Notizie inquietanti per la tenuta della democrazia italiana".