Rimini, studentessa con meningite ricoverata in coma farmacologico

Rimini, studentessa con meningite ricoverata in coma farmacologico

Nuovo caso di meningite. La ragazza ha accusato i primi sintomi dell'infezione da meningococco nella giornata di domenica 27 ottobre 2019.

La 25enne è ricoverata all'ospedale Infermi. "A Urbino la situazione è sotto controllo e non ci sono pericoli perché coloro che hanno avuto dei contatti prolungati con la ragazza sono venuti da noi e hanno ricevuto il farmaco indicato in questi casi", ha assicurato il dottor Marco Monaldi, direttore facente funzioni del Servizio di igiene e sanità pubblica, prevenzione delle malattie infettive dell'Area vasta 1.

Sabato è uscita ma non si sentiva bene. La stessa Ausl riferisce che ogni anno in Provincia di Rimini sono circa venti i casi di meningite, di cui dieci da meningococco. Segue lo svenimento e la corsa all'ospedale Infermi, diagnosi: meningite.

Gli esami di laboratorio per individuare il ceppo hanno appurato che si tratta di meningite da meningococco, batterio che molto raramente è causa di malattie importanti. "Casi isolati di meningite rientrano nella assoluta normalità epidemiologica della meningite nel nostro paese", prosegue l'Ausl. Per interrompere la circolazione del meningococco ed impedire la comparsa di ulteriori casi di malattia, è necessario che i familiari e le persone che hanno avuto contatti stretti con l'ammalato nei giorni precedenti la comparsa dei sintomi vengano sottoposti ad una profilassi antibiotica per via orale con lo scopo di 'bonificare' eventuali portatori del germe. La chemioprofilassi non è ritenuta utile per chi ha avuto solamente contatti occasionali e di breve durata con la persona malata. Le condizioni di quest'ultima sono state definite "serie e stabili", con la paziente che resta tutt'ora ricoverata costantemente monitorata, nonostante non si figuri un allarme sanitario.