Rating, S&P Global promuove la Grecia

Rating, S&P Global promuove la Grecia

Meno di un mese fa S&P aveva rivisto al ribasso le stime del Pil.

Nessun miglioramento, ma nemmeno un peggioramento: Standars and Poor's lascia invariato il rating dell'Italia a BBB con outlook negativo.

Nella nota gli esperti hanno affermato di ritenere "ampiamente credibili i target fiscali del governo".

Il giudizio dell'agenzia di rating è stato reso noto nella serata di oggi, venerdì 25 ottobre, solo intorno alle 22:30, come da regolamento dopo la chiusura dei mercati azionari. Secondo le rilevazioni degli esperti le famiglie italiane piuttosto che spendere continuano a costruire risparmi e in questo modo gli sforzi del governo per cercare di sostenere la crescita vengono vanificati almeno in parte.

Le ultime indicazioni arrivate dalla governance di Telecom Italia potrebbero permettere, riporta una nota emessa da S&P Global Ratings, un incremento del giudizio. Le stime di crescita di Standard & Poor's incorporano il reddito di cittadinanza che contribuirà per 0,2 punti percentuali al pil quest'anno e il prossimo, mentre gli investimenti pubblici contribuiranno per altri 0,1 punti percentuali al pil durante il 2019. Intanto, al contrario dell'Italia, la Grecia incassa una vera e propria promozione dagli analisti di S&P, che decidono di alzare il rating di Atene a 'BB-' da 'B', con outlook positivo.

Promossa invece la prossima legge di bilancio: "Un nuovo governo - si legge nel testo di S&P - è al potere dagli inizi di settembre, e ha fatto progressi su vari fronti".

La stessa Standard & Poor's sottolinea come il governo Conte abbia mandato alla Commissione europea "una proposta di legge di Bilancio sostanzialmente in linea con le regole del Patto di Stabilità".