Ragazzo ucciso a Roma, killer denunciato dalla madre

Ragazzo ucciso a Roma, killer denunciato dalla madre

"Prima di donare gli organi, come è stato scelto dalla famiglia - spiega il legale Domenico Pavone - l'ospedale ha effettuato tutti gli accertamenti clinici e tossicologici, che hanno dato esito negati e dunque si è proceduto all'espianto". I due malviventi sono riusciti a scappare e ora i carabinieri stanno setacciando la zona per rintracciarli. Nel frattempo, valanga di messaggi social per la prematura scomparsa di Luca Sacchi.

L'aggressione è avvenuta poco distante da un pub, il John Cabot, tra via Teodoro Mommsen e via Bartoloni, vicino al parco della Caffarella. "Nella giornata del 23 novembre Valerio mi ha messaggiato dicendomi di voler uscire insieme per una passeggiata". La coppia di delinquenti a quel punto si è data alla fuga, a quanto pare su una Smart FourFour bianca.

La morte di Luca Sacchi ha polarizzato l'attenzione pubblica. E' caccia ai due rapinatori: sarebbero italiani. Non si esclude nessuna pista. "A parlare ai microfoni del Tg1 è Anastasia Kylemnyk, la fidanzata di Luca Sacchi". "Non ho mai capito il contenuto dei loro dialoghi ma mi sono insospettita pensando comunque che fosse accaduto qualcosa di importante". Ma di lì a poco l'idillio si sarebbe spezzato, trasformandosi nel peggiore degli incubi. Mi sono sentita strattonare da dietro, mi hanno detto 'dacci la borsa'. "Me lo hanno ammazzato". Al tentativo di reazione del giovane, gli hanno sparato. La fidanzata, invece, ha riportato ferite lievi. "Luca chi me lo ridà indietro?".

La disperazione dei parenti e degli amici. Questa è la domanda principale a cui la Procura di Roma sta tentando rispondere. Luca stava difendendo la sua ragazza da una rapina ed è stato ucciso. Furioso il premier Giuseppe Conte che replica a stretto giro: "Se qualcuno si permette di fare speculazioni su un fatto del genere in campagna elettorale lo trovo miserabile".

E Virginia Raggi: "Profondo dolore per la morte di Luca, il ragazzo di 24 anni ucciso per una rapina". Questi criminali vanno arrestati e puniti severamente. Ho sentito solo la voce del ragazzo, aveva un accento romano, un ragazzo giovane. Un ragazzo che amava la vita e amava viverla con più leggerezza possibile. Potevamo essere io e Lilian mentre andavamo a casa di mio nonno che abita lì. Delusione... Realizzi subito che sta finendo. Restano solo le lacrime e quell'amaro in bocca quando ragioni sul fatto che è assurdo andarsene così... Sparare un colpo alla testa a bruciapelo, uccidere per uno zainetto è assurdo.