"Quota 100 resta ma stiamo rivedendo la misura" (Conte)

Ma il Cdm previsto in serata è slittato ad oggi perchè "ci sono ancora alcuni dettagli da modulare sulle modifiche da applicare a quota 100". Questa presa di posizione di Giuseppe Conte ha fatto seguito a una giornata di discussioni tra i partiti che sostengono l'esecutivo, che ha portato al rinvio del Consiglio dei ministri decisivo sui conti pubblici programmato in un primo tempo per ieri sera. "Quota 100 comunque rimane, questo senz'altro". Segno che il governo non ha trovato la quadra. "Se fosse abolita immediatamente, saremmo disposti a prendere in carico le poche persone che hanno preso accordi per uscire dal mercato del lavoro contando su quota 100. Sul resto si discute tranquillamente, senza che le nostre idee siano presentate ogni volta come un ricatto o come una ricerca di visibilità".

Dissidi aperti su Quota 100. "Il confronto e il dialogo - ha detto - pagano sempre per arrivare al miglior risultato possibile per il bene dei cittadini".

Il no dell'opposizione - L'opposizione, invece, lancia l'allarme: "La manovra dell'alleanza di sinistra si sta traducendo in un puzzle di tasse e nuovi vincoli - avverte Renato Schifani, parlamentare di Forza Italia ed ex presidente del Senato - per salvare misure assistenziali inefficaci come il reddito di cittadinanza si sceglie di colpire il tessuto produttivo e le famiglie, provando inutilmente a compensare tutto questo con un taglio inconsistente del cuneo fiscale e un ancor più assurdo intervento sulla rivalutazione delle pensioni, che in molti casi porterà nelle tasche dei pensionati appena 6 euro in più".

Soddisfazione anche da parte del Movimento 5 Stelle.

"Stasera ci sarà un Consiglio dei ministri che approverà un passaggio importante della complessa manovra a cui stiamo lavorando". "Per noi è davvero un'ottima notizia anche perché ci consentirà di valutare compiutamente l'efficacia di questa misura sperimentale nei prossimi anni".