Preti sposati, apertura al Sinodo per l’Amazzonia: la decisione al Papa

Preti sposati, apertura al Sinodo per l’Amazzonia: la decisione al Papa

L' immagine è quella di "papa Francesco circondato dai popoli indigeni che avanzano spingendo un corteo di vescovi verso il Sinodo, spingendo la Chiesa verso il Sinodo", continua il vescovo di Puerto Maldonato. Si stima che l'85 per cento dei villaggi amazzonici non possa partecipare a una messa ogni settimana e che alcune comunità non lo facciano da anni.

La questione dei diaconi spostati ha ottenuto 128 placet e 41 non placet dell'assemblea di religiosi mentre l'articolo in cui si fa riferimento al diaconato femminile ha ottenuto 137 placet e 30 non placet. Il Sinodo dei vescovi sull'Amazzonia apre insomma alla possibilità per l'area di "ordinare sacerdoti uomini idonei e riconosciuti della comunità, che abbiano un diaconato permanente fecondo e ricevano una formazione adeguata per il presbiterato, potendo avere una famiglia legittimamente costituita e stabile". "Mi sono ricordato di una frase", ha detto Francesco, in cui si dice che ci sono persone che "siccome non amano nessuno, credono di amare Dio", "perdono il contatto con le sfide che affronta l'uomo di oggi e si illudono di stare con Dio".

Un tema su cui si dibatte ormai da tanto tempo e che vedrebbe di fatto rinunciare a quella richiesta di osservazione della "continenza perfetta e perpetua per il regno dei cieli, perciò sono vincolati al celibato", come contenuto nel Codice di Diritto Canonico che prosegue affermando che "i chierici si comportino con la dovuta prudenza nei rapporti con persone la cui familiarità può mettere in pericolo l'obbligo della continenza oppure suscitare lo scandalo dei fedeli". Su diaconato donne si attende esito della commissione di studio.

"Quante volte, anche nella Chiesa, le voci dei poveri non sono ascoltate e magari vengono derise o messe a tacere perché scomode". Il testo ribadisce l' impegno della Chiesa in difesa dei loro diritti, in special modo nei confronti delle donne migranti.

Il Documento, inoltre, denuncia la violazione dei diritti umani e la distruzione estrattiva; assume e sostiene, anche in alleanza con altre Chiese, le campagne di disinvestimento delle compagnie estrattive che causano danni socio ecologici all' Amazzonia; propone una transizione energetica radicale e la ricerca di alternative; propone inoltre lo sviluppo di programmi di formazione per la cura della "casa comune". Anche il Sinodo va visto nelle sue quattro dimensioni: culturale, ecologica, sociale e pastorale.

Nel documento finale del Sinodo non si registra, invece, nessun passo in avanti per le donne: la questione del diaconato è stata rimandata alla riapertura della Commissione che aveva istituito nel 2016 il Papa e che era arrivata a "risultati parziali".

L'ammissione di uomini sposati al sacerdozio dovrà essere valutata da Bergoglio, che entro fine anno dovrebbe presentare la sua Esortazione apostolica.

"Non siamo un gruppo di cristiani di élite". Il Papa non ha mancato di lanciare una frecciata alle "élite cattoliche" che andranno a cercare "le cosette e si dimenticheranno del grande".