Nuovo Stadio Milano: arriva il parere del Politecnico

Nuovo Stadio Milano: arriva il parere del Politecnico

Ebbene sì, le certezze che inizialmente stavano andando a formarsi in merito al progetto di costruzione del nuovo stadio rischiano giorno dopo giorno di sgretolarsi sempre di più a causa dei temporeggiamenti da parte del Consiglio comunale, il quale preferirebbe di gran lunga un restyling dello storico stadio, rispetto ad una nuova struttura.

Infine, la valorizzazione del quartiere attorno all'area dello stadio per cui i club "sono disponibili a considerare di allocare delle risorse per promuovere insieme un progetto" di responsabilità sociale di impresa "per San Siro e i quartieri limitrofi". Abbatterlo e ricostruirlo nel medesimo posto, come è avvenuto per lo Stadium della Juve, rinato (senza pista e con capienza ridotta) sulle ceneri del "Delle Alpi", vorrebbe dire costringere Inter e Milan a giocare le partite interne lontano da Milano per tre o quattro anni. Ma le società ad affaritaliani.it hanno negato di avere seconde scelte al momento: "L'unica opzione ad oggi sul tavolo è quella di poter realizzare un nuovo San Siro a San Siro e su questa si è basata la Proposta di Fattibilità e la richiesta avanzata al Comune di Milano".

Ci sono dei paletti però.

Il Politecnico di Milano, come ha spiegato anche Resta di fronte ai consiglieri comunali, è advisor dei due club meneghini per lo sviluppo del masterplan del progetto del nuovo stadio. Ma non si tratta necessariamente di un primato positivo.

Niente spostamenti, dunque, Milan e Inter sono d'accordo. "Il punto è quanto e cosa costruire lì: lo stadio in sé non ritorna per le squadre, hanno bisogno di altro". Con un nuovo impianto sarebbe poi superato anche il tema dell'inquinamento acustico: "Le squadre dicono che ce ne sarebbe addirittura meno di oggi, perche' essendo piu' infossato e meglio insonorizzato ci sarebbero anche meno problemi". Dal canto loro i tifosi sono in parte tristi per il loro stadio Meazza, un vero e proprio simbolo per le tifoserie, per la città di Milano e l'Italia intera.

"Un quartiere già diviso, dove la linea di confine ideale è la strada lunga e dritta che il tram numero 16 percorre in direzione stadio, lasciandosi alle spalle piazzale Zavattari".