Napoli, l'impresa alla Red Bull Arena nella notte della svolta

Napoli, l'impresa alla Red Bull Arena nella notte della svolta

"Ancelotti l'ha studiata bene e l'ha vinta, poi ha rischiato perché abbassandoti loro poi ti hanno fatto abbassare ancora di più". Ad Insigne avevo detto che avrebbe giocato, che non sapevo quanto avrebbe giocato, ma che sapevo avrebbe deciso la partita. "A nome di tutta la squadra, gli siamo vicini". Ha dimostrato sicurezza e concentrazione, si è fatto trovare pronto. Di Lorenzo già l'avevo apprezzato ad Empoli, io sono dell'opinione che se uno è bravo lo è sempre, sia se giochi a Empoli o a Napoli, certo, cambiano responsabilità e obiettivi, devi alzare l'asticella e Giovanni si è presentato con grande umiltà, lavorando con grande attenzione sapendo di avere una concorrenza forte.

"Napoli più furbo del Salisburgo?". La differenza sta tutta nella testa, non nella strategia: è la testa a contare nel calcio, non la strategia. "Dries ha segnato due gol fantastici, ma Hirving ha fatto un lavoro perfetto e secondo me può giocare centrale senza discussioni".

"Mertens? Era la serata migliore per superare Maradona, visto che siamo tornati a vincere dopo tre anni in Champions in trasferta". Lo stimo tanto, è un grande allenatore e ci tenevo a correre verso di lui. Rilascia delle dichiarazioni sul terzino sinistro del Napoli, evidentemente non al meglio della condizione e per questo escluso dalla spedizione di Champions in Austria. Ne stanno parlando un po' di tutti: è arrivato in Nazionale, non devo fare altro che ribadirgli i complimenti che gli stanno facendo tutti in questo momento.

Se questa è la vittoria più importante della mia gestione? "Ho sbagliato in qualche atteggiamento, ho chiesto scusa e ci siamo chiariti".