Morto Ettore Spalletti, lo scultore e pittore abruzzese, maestro dell'arte concettuale

Morto Ettore Spalletti, lo scultore e pittore abruzzese, maestro dell'arte concettuale

Una perdita gravissima per il mondo dell'arte e che é arrivata a poche ore di distanza dal decesso di un altro grande personaggio: il gallerista Cesare Manzo. La sua poetica si ispirava a quella dei classici: Beato Angelico, Paolo Uccello, Raffaello.

Schivo, umile, solitario. Ettore Spalletti è morto lontano dai clamori, nella sua casa di Spoltore, in provincia di Pescara.

La mostra sarà visitabile fino all'11 novembre. Nel 2017 gli fu conferita Honoris Causa la Laurea Magistrale in Architettura dall'Università 'D'Annunzio' Chieti Pescara. In seguito Spalletti avrebbe elaborato strutture in legno, marmo o metallo di forme essenziali, dalla cui apparente monocromia "traspare una manualità pittorica di strati sovrapposti e abrasi, un colore intriso di materia e di luce, in armonica interrelazione con lo spazio circostante".

L'artista ha esposto in più occasioni alla Biennale di Venezia (1982, 1993, 1995, 1997) e a Documenta (1982, 1992), mentre sue personali si sono tenute al Musée d'Art Moderne di Parigi, al Guggenheim di New York, al Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli, alla GAM di Torino, al MAXXI di Roma (qui, nel 2014, si è tenuta la sua più completa retrospettiva) e in diversi altri musei italiani e internazionali. Anche se piace ricordarlo per le sue Sale degli addii realizzate nel 1996 per l'Hôpital Poincaré di Garches, Francia: silenziose e piene di poesia, proprio come lui.