Morbillo: Strage in Congo, cuatro mila morti di cui 90% bimbi

Morbillo: Strage in Congo, cuatro mila morti di cui 90% bimbi

Per capire la gravità dell'emergenza, bisogna pensare che l'Ebola - ad oggi - ha ucciso poco più di 2.000 persone: più o meno la metà delle attuali vittime a causa del morbillo. La diffusione della malattia tocca le 26 province dello stato centro-africano e ha già contagiato più di 200mila persone. Le vittime, spesso, sono gli individui più fragili: il 90% dei pazienti deceduti nel Paese africano non aveva ancora compiuto 5 anni.

In questa settimana è in quella a seguire, saranno distribuiti oltre 1100 kit nelle zone dove il fenomeno del morbillo è più critico, i kit contengono antibiotici e sali per la reidratazione, vitamina A, antidolorifici, antiperetici e ulteriori aiuti per più di 100mila persone contagiate e colpite da questa malattia virale, altamente contagiosa e potenzialmente letale da causare la morte. Il rappresentante dell'Unicef a Kinshasa, Edouard Beigbeder, ha dichiarato: "stiamo combattendo l'epidemia di morbillo su due fronti: prevenendo i contagi e prevenendo le morti".

"Insieme con il governo e i partner principali, l'Unicef sta accelerando le vaccinazioni dei bambini contro il morbillo, e allo stesso tempo sta fornendo alle cliniche medicine che possano trattare i sintomi e migliorare le probabilità di sopravvivenza per tutti quelli già colpiti dalla malattia". L'Unicef ha distribuito più di mille kit medici alle strutture sanitarie con il maggiore numero di ricoveri e richieste.

Lo scorso anno, l'UNICEF ha fornito più di 8,6 milioni di dosi di vaccino per il morbillo per le risposte di emergenza all'epidemia di diverse organizzazioni.

Nella Repubblica Democratica del Congo, per assicurare protezione e prevenire epidemie, circa il 95% della popolazione deve essere vaccinata. In Repubblica Democratica del Congo, la copertura vaccinale per il morbillo nel 2018 è stata solo del 57%. "Il debole sistema sanitario, l'insicurezza e la mancanza di fiducia delle comunità nel sistema di vaccinazione, le sfide logistiche contribuiscono a un alto numero di bambini non vaccinati che rischiano il contagio". "Stiamo affrontando questa situazione allarmante perché milioni di bambini congolesi non hanno ricevuto le vaccinazioni di routine e non hanno accesso alle cure mediche di cui hanno bisogno quando si ammalano", ha sottolineato Beigbeder.