Meningite, grave una donna di 64 anni di Prato

Meningite, grave una donna di 64 anni di Prato

La donna, spiega la Asl (Associazione Sanitaria Locale), si era recata durante la serata di ieri, martedì 22 Ottobre 2019, al pronto soccorso di Prato a seguito di malori dovuti da febbre alta.

La donna era ricoverata nel reparto di terapia intensiva dell'Ospedale Santo Stefano di Prato. Fino al giorno precedente era in buone condizioni di salute. Nelle prossime ore l'intervento di prevenzione potrebbe esser esteso a una cerchia più ampia di contatti personali dato che, da informazioni raccolte dall'Asl Toscana Centro, la donna avrebbe continuato a lavorare sino a lunedì sera e quindi maggiore è, presumibilmente, il numero delle persone con cui potrebbe essere venuta a contatto.

Contro il meningococco C negli anni la Regione Toscana ha portato avanti una campagna straordinaria di vaccinazione (gratuita), che ha coinvolto tutti gli ambulatori pubblici delle Asl, i pediatri e i medici di famiglia. La donna risultava non vaccinata contro la meningite sia di tipo B che di tipo C. L'ospedale Santo Stefano di Prato ha richiesto il riscontro diagnostico.

A Prato dal 2015 ad oggi i casi di meningite sono stati 10 (3 nel 2015 per C, 5 nel 2016 per C, 1 nel 2017 e nessun caso nel 2018).

Qualora la meningite venga diagnosticata può essere curata con antibiotici, nel caso di quella batterica, mentre per quella virale non c'è cura dal momento che i sintomi si risolvono spontaneamente nel giro di una settimana. La campagna è stata prorogata più volte. Quello di oggi a Prato è il primo caso dall'inizio dell'anno.