Lazio-Atalanta, Inzaghi: "Rigori netti, non accetto parole Gasperini"

Lazio-Atalanta, Inzaghi:

"Rigore? Non ce la faccio più a tirare rigori al novantesimo, s'è visto anche dall'esultanza tutto il nervoso che avevo".

Giampiero Gasperini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di SKY Sport al termine di Lazio-Atalanta: "Non c'è amarezza, è stata una grande Atalanta, abbiamo fatto una prestazione notevole, ma l'avremmo fatta anche nel secondo tempo se ce l'avessero permesso, ma la Lazio è stata rilanciata in qualche modo".

Il mister nerazzurro: "Usciamo dalla partita con un risultato positivo, peccato solo che ogni volta ci sia qualcosa da recriminare". Sì, ci prendiamo il secondo tempo, la reazione, ma il primo tempo è inaccettabile da parte di tutti. Non è che una squadra come loro la azzeri, hanno avuto occasioni ma non è stato niente confronto a quello che abbiamo creato noi. Noi comunque non abbiamo l'idea di essere il Leicester italiano: "i nostri pensieri sono più concreti e immediati".

Rigore? Episodio molto grave, Immobile stava facendo una passeggiata ed è andato in terra. Non scherziamo, prima fa un passo e poi si tuffa. Riusciamo a far diventare tutto complicato, ma che roba è questa? Ridicola, fa un tuffo dopo un passo, si è sentito toccare ed è caduto. Vi dirò di più. Ci è capitato in Coppa Italia, c'è stato un episodio mascherato, in una finale non si è mai vista una roba del genere. E pure il secondo rigore non c'è: Immobile mette il piede davanti a De Roon e gli impedisce di andare sulla palla. Ciro Immobile, ancora protagonista all'Olimpico, analizza così l'incredibile 3-3 tra Lazio e Atalanta: "Se questo pari vale come una vittoria?"