La Turchia ha invaso la Siria, obiettivo i territori curdi

La Turchia ha invaso la Siria, obiettivo i territori curdi

Non abbiamo alcun problema nei confronti dei nostri fratelli e sorelle curde.

La Casa Bianca ha dato il via libera e la Turchia si prepara ad invadere la Siria settentrionale. Un presidio che punta anche a sollecitare il governo italiano ed europeo a prendere posizione su quanto sta accadendo. "Le conseguenze dal punto di vista umanitario non sono al momento valutabili". E il fatto che i curdi, dovendo impegnarsi allo stremo per difendersi dai turchi, abbassino la guardia nella loro opposizione contro gli estremisti islamici in altre zone del paese. Le stesse forze che avevano combattuto l'Isis ora si trovano aggredite dalle armi di Erdogan, che li definisce terroristi e va avanti nonostante le pressioni internazionali, prima tra tutte quelle della UE, che vogliono il cessate il fuoco.

In Iraq fin dal secondo dopoguerra sono state tante le attività partigiane da parte di diverse milizie curde, ma quando a Bagdad salì al potere Saddam Hussein la repressione si fece molto più sanguinosa.

Dopo la caduta di Saddam Hussein la situazione si è pacificata, tanto che la zona Nord dell'Iraq controllata dalle milizie curde gode di una certa indipendenza essendo state inserite nel nuovo sistema federale. "In tante citta' ci sono cellule dormienti che ora, nel caos, iniziano a muoversi".

Ma i curdi che sono stati alleati degli Stati Uniti nella lotta contro il cosiddetto stato islamico si sentono traditi. Speriamo che decidano di fermare la Turchia e che si decida l'istituzione di una zona cuscinetto, una no fly zone, in modo che gli aerei turchi non possano bombardare. Con l'attacco della Turchia le cellule dell'Isis, che erano dormienti, si sono rianimate. I battaglioni Els hanno affiancato l'esercito turco nell'operazione "Scudo dell'Eufrate", con cui fu sottratta al controllo dell'Isis l'area a nord della Siria a ovest dell'Eufrate nel 2017, mentre in occasione dell'offensiva su Afrin del 2018 chiamata "Ramo d'ulivo", le milizie Els sfondarono da est, contribuendo a cacciare dall'area i curdi siriani del Pyd-Ypg. "A seguito del suo continuo sostegno ai terroristi in Siria e offrendo loro tutti i tipi di armi, addestramento e protezione e inviandoli per uccidere i siriani, il capo del regime turco ha rilasciato dichiarazioni che dimostrano che è disconnesso dalla realtà", si legge in una nota della diplomazia siriana.