La protesta divampa in Iraq

La protesta divampa in Iraq

A fornire il bilancio delle vittime è stata anche la Commissione irachena per i diritti umani, secondo cui diverse persone sono rimaste intossicate per l'uso di "gas", non meglio precisati, e molte famiglie non sarebbero riuscite a portare i feriti negli ospedali a causa della "situazione molto pericolosa" nella città. Il testimone ha spiegato che sul posto sono poi arrivati uomini con il volto coperto, vestiti di nero, che hanno continuato a sparare sui manifestanti.

Il testimone ha raccontato che i manifestanti si trovavano in alcune tende montate in una piazza della città quando sono stati raggiunti da colpi di arma da fuoco sparati da un'auto in corsa.

Da giorni il Paese è in preda a proteste senza precedenti, scoppiate per denunciare la corruzione, la disoccupazione e la mancanza di servizi di base e condotte soprattutto da giovani.

Sarebbero almeno 18 le persone rimaste uccise e 800 quelle ferite a Kerbala, città santa degli sciiti in Iraq. La tragedia è avvenuta a Karbala, a sud di Baghdad, nella mattinata di oggi, martedì 29 ottobre 2019.

Il popolo iracheno è sceso in piazza per il quarto giorno consecutivo nella seconda tranche di proteste contro il governo del primo ministro Adel Abdul Mahdi.