La Casa Bianca non collaborerà con l’indagine relativa all’impeachment di Donald Trump

La Casa Bianca non collaborerà con l’indagine relativa all’impeachment di Donald Trump

Giuliani: "Non coopererò con la Camera" - Rudy Giuliani, l'avvocato personale del presidente degli Usa Donald Trump, ha annunciato che non coopererà con l'indagine di impeachment della Camera sull'Ucrainagate, nel quale è una delle figure chiave.

Il rifiuto della Casa Bianca di collaborare non ha precedenti nella storia americana e potrebbe portare a uno scontro costituzionale dagli esiti incerti. Il 39% ritiene che il Congresso dovrebbe consentire a Trump di terminare il suo mandato. Poi Trump ha dato la sua spiegazione via Twitter: "Vorremmo mandare l'ambasciatore Sondland, davvero un brav'uomo e un grande americano, a testimoniare ma sfortunatamente testimonierebbe davanti ad una corte totalmente compromessa, dove i diritti dei repubblicani sono stati negati non è consentito alla pubblica opinione vedere i fatti veri", ha scritto, paragonando le commissioni che indagano alle 'kangaroo court', ossia tribunali illegali o sommari. Secondo un sondaggio di Nbc-Wall Street Journal, il 55% ha detto di sostenere l'indagine per la messa in stato d'accusa: di questi il 24% è convinto che si dovrebbe procedere con l'impeachment e la rimozione del presidente Usa, mentre il 31% si limita a sostenere l'indagine. Secca la controreplica dei dem. Pelosi ha ribadito che Donald Trump "non è al di sopra della legge: la Casa Bianca dovrebbe sapere che i continui tentativi di nascondere la verità sull'abuso di potere da parte del presidente sarà considerato come un'ulteriore prova di ostruzione di giustizia".

Nancy Pelosi, la speaker della Camera, ha fatto presente che una delle tre accuse formulate nei confronti di Richard Nixon nel 1974 nell'ambito della procedura di impeachment si basava proprio sul suo rifiuto di fornire informazioni durante l'inchiesta.

"Per un po' il Presidente ha cercato di normalizzare l'illegalità".