Juventus, Sarri: "Lo scetticismo mi accompagna sempre, aspetto Sinisa"

Juventus, Sarri:

Meglio pensare ad accogliere Mihajlovic allo Stadium: "Spero che Sinisa sia in panchina perché lo rivedo molto volentieri".

La compagine bianconera affronterà sabato sera il Bologna in quello che è uno dei tre anticipi dell'ottava giornata di Serie A e Maurizio Sarri, parlando nella consueta conferenza stampa di presentazione del match ha fatto il punto sulle condizioni di Douglas Costa.

Sarri si è augurato di recuperare Rugani, che ancora non ha debuttato in questa stagione: "Noi nella linea difensiva abbiamo cercato di dare continuità perché era l'unico modo per avere dei miglioramenti e per alzare l'organizzazione del reparto arretrato". È un'opinione personale ma lo dicono anche i numeri, di altissimo livello: è tra quelle che recuperano più palloni, che tirano più in porta e che subiscono meno conclusioni.

La vittoria di San Siro contro l'Inter è stato un punto di svolta della stagione della Juventus? Una volta trovata la giusta stabilità, il recupero di Rugani sarà un qualcosa di importante.

"Pjaca non si sta allenando per un piccolo problema al ginocchio". Spero che sia stata una partita importante ma i tre punti li abbiamo già presi e quindi è passata e credo che ci dobbiamo concentrata su una partita difficile materialmente per i motivi che ho detto prima. Far riprendere a un giocatore il ritmo dopo la sosta non è automatico. "Mandzukic non sta lavorando con noi in accordo con la società, vedremo in seguito se le cose cambieranno, io sono aperto a tutto".

"Io non ho mai avuto preclusioni verso di lui. Pensate che ancora non ho visto Bentancur, se vi mettete nei panni di un giocatore non è semplice".

"Cuadrado? Continuerò a farlo giocare da difensore esterno, sta facendo dei passi in avanti".

Sarri ha spiegato come ha ritrovato i giocatori impegnati in Nazionale. Per giorni ci siamo allenati in cinque, diventa complicato fare valutazioni. "Tutto il resto è un problema della federazione turca".