Italia 5 Stelle, Grillo: molto cambiati rispetto a 10 anni fa

Italia 5 Stelle, Grillo: molto cambiati rispetto a 10 anni fa

Il ministro è tornato a parlare anche del "vento di scissione" che starebbe coinvolgendo il partito: "Da quando c'è stata la scissione del Pd molti giornali provano a parlare di una scissione nel M5S che c'è e non c'è stata". Il fondatore dell'Associazione Rousseau ha infatti redarguito i ministri assenti alla kermesse: "Secondo me hanno sbagliato, avrebbero dovuto partecipare a questa grande festa del Movimento", ha detto. "Diamo una narrazione al Pd, a migliaia di giovani, una visione che abbiamo avuto, anzi che io ho avuto", ha ironizzato Grillo, continuando a ripetere che, tuttavia, "è nutile pensare che abbiamo la stessa identità di dieci anni fa, non è così, siamo diversi, diversi dentro". 782 c.c., ferma la non configurabilità di un obbligo a donare: "Per queste ragioni giusta era la valutazione compiuta dalla Commissione provinciale di Verbania e deve, perciò, essere respinto l'appello incidentale dell'Ufficio, giacché non vi dubbio che nella lettera e nello spirito delle modifiche introdotte dal legislatore - siano condivisibili o meno le scelte politiche sottese - si è inteso equiparare i versamenti ai partiti o movimenti politici contraddistinti da spirito di liberalità ovvero in ossequio ad una donazione rispondente alle norme statutarie (ma non ovviamente connessi sinallagmaticamente ad una prestazione) alle erogazioni liberali dell'art".

"Non sono in questo momento all'ordine del giorno patti regionali né tantomeno nazionali" con il Pd oltre quello siglato per le elezioni in Umbria. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, a L'intervista di Maria Latella su Sky Tg24. Di Maio, poi, ha impresso una svolta di governo e all'organigramma del Movimento. Mentre parlava i militanti hanno scandito: "Onestà, onestà".

Ma è stato Beppe Grillo, che ha anticipato la sua presenza con un video in cui compariva mascherato da Joker, a lasciare il segno finale. Ora dobbiamo ammettere che ci siamo un po' montati la testa, un pochino si, dai, vogliamo tutti fare i ministri.