Integratori alimentari, il Decalogo del Ministero della Salute

Integratori alimentari, il Decalogo del Ministero della Salute

Gli integratori alimentari non sono curativi, prerogativa che spetta ai farmaci, e vanno usati con cautela: l'avvertimento arriva dal ministero della Salute, che ha pubblicato un decalogo per un corretto uso di questi prodotti.

Sono circa 32 milioni gli italiani che utilizzano con una certa regolarità integratori alimentari, e abitualmente 18 milioni di italiani (per abitualmente si intende tutti i giorni, o almeno qualche volta a settimana).

Gli integratori alimentari sono fonti concentrate di nutrienti in piccole unità e si trovano in commercio in formato di capsule, compresse, fialoidi e simili. Gli integratori non compensano comportamenti alimentari scorretti, ma il loro consumo deve avvenire in un contesto di vita sana e attiva. Nel caso in cui un integratore richieda un uso continuativo, ad esempio per favorire la normalità del livello di colesterolo nel sangue o della pressione arteriosa, il fai da te è da escludere.

Gli integratori alimentari sono molto usati dalla metà della popolazione italiana.

Al punto 7 si legge: "gli integratori sono concepiti per contribuire al benessere e non per la cura di condizioni patologiche, che vanno trattate con i farmaci".

Inoltre, il Decalogo evidenzia "che un prodotto non è sicuro solo perché è 'naturale' ma che, anzi, proprio per il suo profilo di attività 'fisiologica', potrebbe determinare effetti inattesi e indesiderati in determinate condizioni". Se quando si assume un preparato ci si accorge che c'è qualcosa di strano o comunque diverso dagli effetti attesi, è meglio sospendere l'ingestione e informare il medico o il farmacista, che potranno segnalare al sistema di fitovigilanza nazionale dell'Istituto superiore di sanità il problema riscontrato.

Consiglio otto: ricordare che per ridurre il sovrappeso e smaltire il grasso in eccesso va ridotto l'apporto calorico con una dieta nutrizionalmente adeguata e, nel contempo, va aumentata la spesa energetica dell'organismo con un buon livello di attività fisica.

Quanto alla dieta, l'avvertenza è che "l'uso di qualunque integratore alimentare, ai fini della riduzione del peso, può avere solo un effetto secondario e accessorio per le specifiche indicazioni riportate in etichetta".

Anche se si fa sport, con una dieta varia ed equilibrata è possibile soddisfare le esigenze nutrizionali dell'organismo. Se si usano integratori alimentari in ambito sportivo, si deve sempre tenere conto del tipo di sport praticato, della sua intensità e durata, delle specifiche condizioni individuali. Diffida di integratori e prodotti propagandati per proprietà ed effetti mirabolanti o come soluzioni "miracolose" dei tuoi problemi.

Gli integratori, come tanti altri prodotti, sono in vendita anche al di fuori dei comuni canali commerciali, in primis in internet. Per orientarsi e saperne di più, è il suggerimento finale, si può consultare il portale del ministero della Salute: fornisce informazioni sugli "ingredienti" ammessi nella preparazione degli integratori, illustra i benefici dei singoli elementi e mette a disposizione il Registro di settore, nel quale sono elencati i prodotti regolarmente notificati e quindi commercializzabili con tutti i crismi nel mercato italiano.