Influenza, un milione di vaccini in ER

Influenza, un milione di vaccini in ER

Da ottobre è disponibile nelle farmacie il vaccino antinfluenzale quadrivalente per la stagione 2019-20, sviluppato su coltura cellulare (QIVc), metodo che permette di aumentare l'affinità del vaccino con i ceppi influenzali circolanti, aumentandone l'efficacia rispetto al precedente metodo della coltura su uova. In crescita anche la copertura per gli operatori sanitari, passata dal 29,6% del 2017/18 al 39,5% del 2018/19.

Per ridurre la trasmissione del virus dell'influenza è bene applicare due presidi semplici, ma importantissimi: l'igiene respiratoria (contenimento della diffusione derivante dagli starnuti e dai colpi di tosse con la protezione della mano o di un fazzoletto); il lavaggio frequente delle mani, un gesto, semplice ed economico, che costituisce l'intervento preventivo di prima scelta ed è una pratica riconosciuta dall'Organizzazione mondiale della sanità tra le più efficaci per il controllo della diffusione delle infezioni anche negli ospedali. E' stata rilevata la presenza di virus influenzale.

Rimane gratis, per i 65enni ma anche per le persone con patologie croniche di tutte le età, la vaccinazione contro lo pneumococco, batterio che può provocare malattie gravi come polmoniti, meningiti e sepsi.

Ricordiamo che il vaccino antinfluenzale è offerto gratuitamente ai soggetti di 65 anni o più che per eseguire la vaccinazione potranno recarsi dal proprio medico di medicina generale negli orari previsti.

"Se si ripeterà lo scenario registrato in Australia e in altre parti del mondo, andremo incontro a una stagione influenzale particolarmente aggressiva, con circolazione di virus molto diversi", conferma Matteo Bassetti, professore ordinario di Malattie infettive presso l'Ospedale San Martino di Genova e Presidente della Sita. L'invito è stato rivolto agli interessati già dai mesi estivi. Il vaccino è gratuito, fra gli altri, per le donne in gravidanza, adulti e bambini con patologie croniche, anziani a partire dai 65 anni, operatori sanitari e socio-sanitari, addetti ai servizi essenziali, donatori di sangue. È possibile anche vaccinarsi presso l'ambulatorio dedicato della Asl presso la Cittadella della salute di Viterbo, al poliambulatorio, piano primo, stanza 128, dal lunedì al giovedì, dalle ore 9 alle 12, senza necessità di prenotazione, e negli ambulatori vaccinali dei distretti a Montefiascone, Vetralla e Civita Castellana, dove saranno effettuati avvisi locali sulle modalità e orari di vaccinazione.