Il buco dell'ozono ai minimi storici dal 1982

Il buco dell'ozono ai minimi storici dal 1982

Dunque il buco dell'ozono si starebbe rimpicciolendo a causa del riscaldamento globale e delle temperature particolarmente alte che hanno caratterizzato la scorsa estate.

Si riduce il buco nell'ozono, ma non è una buona notizia. Secondo i dati forniti dalla Nasa e dal Noaa (l'ente sull'atmosfera e gli oceani degli Stati Uniti) il buco dell'ozono, che si era aperto negli ultimi decenni del secolo scorso soprattutto a causa dell'utilizzo dei gas contenenti fluoro, bromo e cloro (Cfc, Hfc e alogenati) utilizzati nei frigoriferi, negli estintori e come propellenti nelle bombolette spray, messi al bando con il Protocollo di Montreal entrato in vigore nel 1989, la forte riduzione in un solo anno è dovuta essenzialmente al caldo anomalo negli strati superiori dell'atmosfera nelle regioni antartiche. Le rilevazioni sono state effettuate in Antartide, dove le attrezzature hanno registrato l'estensione minima dalla scoperta avvenuta 36 anni fa, pari a 10 milioni di chilometri quadrati rispetto ai 16 milioni di Settembre.

La riduzione dello strato ozono presente nella stratosfera cominciò tra il 1970e il 1990 per via di alcuni composti - il cloro e il bromo -in grado di catalizzare reazioni che distruggo l'ozono.

"È un'ottima notizia per l'ozono nell'emisfero australe", rileva Paul Newman, del Goddard Space Flight Center della Nasa.

Negli ultimi 40 anni questa è la terza volta in cui avviene che temperature elevate determinino un aumento dell'ozono, ma è la prima volta che il buco dell'ozono si rimpicciolisce così tanto.

Gli esperti la ritengono una buona notizia solo a metà, essendo questo dato un segno uteriore del riscaldamento climatico.

Le temperature calde fuori dalla norma nella stratosfera sopra l'Antartide hanno drasticamente limitato la perdita di ozono a settembre e ottobre, provocando il più piccolo buco dell'ozono osservato dal 1982. Il compito dell'ozono è di farci da scudo contro le radiazioni ultraviolette, esso è una sorta di crema protettiva che ci evita il cancro alla pelle e problemi di cataratta, ed evita che i raggi UV possano sopprimere il nostro sistema immunitario e danneggiare le piante. Modelli meteorologici simili nella stratosfera sopra l'Antartide, nel settembre 1988 e nel 2002, hanno prodotto buchi dell'ozono atipicamente piccoli.

Il buco nell'ozono antartico, si forma nel tardo inverno quando i raggi solari avviano la reazione chimica che ne riduce lo spessore.