Halle, il killer è un neonazista

Halle, il killer è un neonazista

GERMANIA È di due morti e due feriti gravi il bilancio dell'attacco contro la Sinagoga della città di Halle, nella regione tedesca della Sassonia-Anhalt, portato a termine in solitaria a mezzogiorno di ieri da un neonazista 27enne, Stephan Balliet, residente in zona che è stato arrestato. Si è rischiata una strage con decine di vittime.

È stata resa nota l'identità dell'autore dell'attacco di mercoledì 8 ottobre alla sinagoga di Halle in cui sono morte due persone. In divisa militare verde scura e con un elmetto con mini telecamera in testa ha sparato in strada.

Il killer - poi fermato dalla polizia - ha filmato la propria azione per 35 minuti e nel video, postato su un sito di videogame, lo si sente urlare prima di aprire il fuoco che "la radice di tutti i problemi sono gli ebrei". Poi, lanciando ordigni, ha cercato invano di fare irruzione nel tempio ebraico gremito di fedeli per la festa.

Nella serata del 9 ottobre i media tedeschi parlavano dell'azione di un lupo solitario e non più di un complice in fuga, come si era sospettato per tutta la giornata. L'attacco "non è stato ancora rivendicato da alcun gruppo, ma le comunità online di estrema destra l'hanno già fatto proprio e chiamano l'ignoto sparatore santo", ha riportato sempre su Twitter Rita Katz, direttrice di Site, un sito di monitoraggio dell'estremismo sul web.

La donna, probabilmente una passante, è morta a una trentina di metri dalla sinagoga mentre l'uomo è stato ucciso nel negozio di kebab turco.