Formula 1: Verstappen teme la Ferrari in Messico

Formula 1: Verstappen teme la Ferrari in Messico

Nonostante questo, la F1 rimane nel cuore del campione, che vediamo e ascoltiamo spesso dietro alle telecamere inglesi di Sky Sports F1 in qualità di commentatore. In tanti pensano che il pilota olandese si possa ripetere anche quest'anno.

NON NECESSARIO Il pilota di casa Red Bull, intervistato dai suoi connazionali di Ziggo Sport, ha infatti spiegato di non capire il senso dell'idea di sostituire le emozionanti qualifiche con gare sprint al sabato, destinate a stabilire l'ordine di partenza della corsa vera e propria: "Non capisco proprio quello che volevano ottenere con un'idea del genere". Prima di quest'anno ha commesso alcuni errori, come ci si aspetterebbe da un giovane pilota, ma ora sta facendo un lavoro fantastico.

A 22 anni appena compiuti, vanta 5 stagioni in F1, 7 vittorie, una pole position e due scuderie nel Curriculum (Toro Rosso, con la quale ha debuttato nel 2015 e Red Bull, sua scuderia attuale, ndr), 7 giri veloci e ben 28 trofei.

Non ha mancato poi di ricordare i tre anni passati al fianco di Lewis Hamilton: "Lewis è davvero bravo. Credo veramente che abbia qualcosa di speciale" - ha concluso Button. Del suo talento se n'è accorto anche un campione del mondo come Jenson Button, che nel corso del programma radiofonico inglese talkSPORT ha speso parole importanti per l'olandese: "Penso sul serio che Verstappen sia il pilota più veloce che abbia mai guidato una macchina da Formula 1. E' sufficiente che tu dica che non ti piace" - ha affermato ironicamente Brazil.