F1, Leclerc: Il circuito del Messico è del tutto particolare!

F1, Leclerc: Il circuito del Messico è del tutto particolare!

OBIETTIVO VITTORIA Due gare consecutive andate male gridano vendetta per i piloti della Ferrari, che pur avendo una macchina all'altezza di combattere per la vittoria, hanno gettato al vento la vittoria in Giappone e perso per sfortuna quella in Russia. Charles Leclerc era già noto da prima che fosse un pilota indiscutibilmente forte, soprattutto dal punto di vista mentale: sembra che abbia il doppio dell'età che ha. "Scendiamo in pista con la configurazione a massimo carico aerodinamico ma, a causa dell'altitudine, l'aria è talmente rarefatta che l'effetto che otteniamo in termini di efficienza è minimo. Proprio per questo è sul rettilineo di Città del Messico che si ottengono le punte massime di velocità di tutta la stagione". "Siamo tuttavia fiduciosi di potercela giocare". Correre per la Ferrari vuol dire essere costantemente sotto i riflettori, quindi tutto ciò che fai viene analizzato ed eventualmente criticato, se poi vai bene hai molto consenso, ed ho assaporato anche questo aspetto. Il giro di pista è breve ma allo stesso tempo piuttosto difficile. Ad impedirglielo, però, ci saranno le due Ferrari di Sebastian Vettel e di Charles Leclerc oltre alla Red Bull di Max Verstappen con l'olandese che, sulla pista messicana, riesce a dare il meglio di sé.

"Devo ammettere che mi sarei aspettato un po' più di trepidazione da parte sua, nel suo nuovo ambiente, in particolare con un quattro volte campione del mondo come compagno di squadra", ha commentato Isola a "Il corriere dello Sport". "Anche l'atmosfera è speciale, come lo è guidare nella zona dell'Arena nella quale è possibile vedere le due ali di pubblico che fa il tifo sugli spalti".