F1: Giappone, prima fila Ferrari - F1

F1: Giappone, prima fila Ferrari - F1

Gli highlights del Gran Premio del Giappone, diciassettesima tappa del Mondiale 2019 di Formula 1. Alla fine, si cambiano gli addendi ma il risultato non cambia: la Mercedes è campione del mondo costruttori per la sesta volta consecutiva eguagliando il record della Ferrari; una Rossa che deve ancora imparare tanto dai tedeschi nella gestione della pressione e dei momenti clou del week end e della gara. Peccato per le Ferrari. La partenza è stata invece un inferno: Vettel ha staccato in anticipo la frizione, facendo un sobbalzo in avanti e prendendo poi il via venendo sverniciato da Bottas all'esterno.

Infine, per quanto riguarda il contatto tra Leclerc e Verstappen i commissari si sono riservati di decidere eventuali sanzioni rivedendo le immagini nel dopo gara.

Dopo aver conquistato la pole nelle qualifiche prima della gara, Vettel ha sbagliato la partenza e ha ceduto così la leadership a Bottas che ha vinto anche la sfida con Hamilton.

"Sono molto felice per questa vittoria".

Secondo fila Mercedes, con Valtteri Bottas terzo (1'27 " 293) e Lewis Hamilton quarto (1'27 " 302).

"Ho fatto un errore alla partenza, ho perso l'attimo, quindi non sono contento del mio inizio di gara, ma tutto il resto è andato bene, mancava solo un po' di ritmo", ha spiegato Vettel sulla sua prestazione. Valtteri volava e sapevo che anche Lewis mi avrebbe raggiunto alla fine. Di certo la Ferrari butta nel cestino l'ennesima stagione durante la quale, nonostante la fiammata degli ultimi Gran Premi, è sempre stata dietro ed a distanza notevole dalla Mercedes.

Per errore è stata sventolata la bandiera a scacchi un giro prima e la classifica è stata congelata prima dell'incidente di Perez. Dopo che la minaccia del tifone Hagibis si è allontanata da Suzuka domenica mattina, Bottas ha superato i suoi terribili rivali della Ferrari per ottenere la sua prima vittoria in 12 gare. Credo che anche Charles sia stato distratto dalla falsa partenza di Seb, ha avuto un tempo di reazione non eccezionale e si è trovato affiancato a Verstappen.