'Disappunto' Cina per lista nera Usa

'Disappunto' Cina per lista nera Usa

ROMA, 9 OTTOBRE - borse asiatiche scontano nuova incertezza negoziati commercio La Cina sollecita "con forza" gli Usa a fermare "immediatamente" i "giudizi irresponsabili sulla questione dello Xinjiang" e a rimuovere "il prima possibile" le 28 entità cinesi dalla lista nera del commercio americano con l'accusa di violazione dei diritti umani. Pechino, ha assicurato un portavoce del ministero del Commercio in una nota diffusa nella notte, "prenderà tutte le misure necessarie per tutelare in modo risoluto i suoi interessi".

Anche se l'accordo necessita della ratifica da parte del parlamento giapponese, Il ministro degli Esteri del Giappone, Toshimitsu Motegi, ha affermato che c'è accordo tra le due parti sui tempi e che l'accordo commerciale preliminare sottoscritto da Stati Uniti e Giappone il mese scorso, in occasione dell'annuale Assemblea generale delle Nazioni Unite, entrerà in vigore il prossimo gennaio.

L'annuncio segue il video diffuso dalla Cnn che ritrae centinaia di uiguri con gli occhi bendati e le mani legate dietro la schiena.

Tra le 28 organizzazioni colpite ci sono sia agenzie governative cinesi sia compagnie che forniscono apparecchiature tecnologiche di sorveglianza, come la Hikvision, la Dahua Technology e la Megvii Technology, specializzate in riconoscimento facciale. Queste aziende sono complici nell'abuso dei diritti umani, sottolinea il Dipartimento al commercio americano, che definisce "intollerabili" la politica di detenzioni arbitrarie di massa e un sistema di sorveglianza invasivo e repressivo.