Cina protesta per tweet manager Rockets

Cina protesta per tweet manager Rockets

Il general manager degli Houston Rockets aveva pubblicato un tweet di sostegno alle proteste pro-democrazia di Hong Kong. L'annullamento dell'evento viene confermato dal South China Morning Post che cita una comunicazione via e-mail della Nba.

La televisione di Stato CCTV ha deciso di sospendere la trasmissione in Cina delle partite della preseason della Nba. Cctv e Tencent Holdings, che trasmette in streaming le partite del basket Usa, hanno messo nel mirino i Rockets, scaricati anche dai principali sponsor cinesi.

Le scuse di Morey non sono servite a placare le polemiche: la Cina è considerato un mercato in grande crescita per il business della NBA. Il tutto è stato motivato con una nota: "Riteniamo che qualsiasi commento metta in discussione la sovranità nazionale e la stabilità sociale non rientri nell'ambito della libertà di parola".

Addetto stampa del Basket Ferentino dal 2015 al 2017, anno durante il quale è diventato giornalista pubblicista, ha collaborato con varie testate della provincia di Frosinone, occupandosi di sport e cronaca. A Washington, durante la gara fra gli Wizards e i Guangzhou Loong Lions, sono state diverse le forme di protesta messe in atto dai tifosi, tutte represse dalla security della Capital One Arena, cui la franchigia ha addossato ogni responsabilità per questa sorta di censura.

A seguito del suo tweet ("Lotta per la libertà, appoggio Hong Kong"), infatti, la CBA (Chinese Basketball Association) ha deciso di rompere i rapporti con la squadra, ponendo addirittura il veto alla trasmissione delle sue partite nel paese.