BUFFON, Ultima in Nazionale? Solo se mi ritiro

BUFFON, Ultima in Nazionale? Solo se mi ritiro

Pur non essendo più protagonista assoluto settimanalmente, il mio ruolo ugualmente richiede un'attenzione sempre totale. Si gioca per dare un futuro a chi rischia di non averlo, perché non può nutrirsi come ogni essere umano dovrebbe. Dopo questa riflessione ho accettato e ho avuto ragione: sono contento per l'armonia che sto vivendo nello spogliatoio e la stima che sento dai miei compagni. Posso riabbracciare i miei tifosi, i miei dirigenti, i ragazzi con i quali ho condiviso tantissimo. "Per me questo era il senso della scelta e proprio per questo sono felice". "Conosco il Direttore e moltissimi loro giocatori". Per questo motivo Buffon è stato insignito della carica di Ambasciatore dell'Onu per il World Food Programme, una delle sezioni più importanti dell'organizzazione, che assiste ogni giorno 90 milioni di persone. "Credo che questo modo di giocare e questo calcio è una filosofia che non avevamo mai conosciuto e ci piace, i grandi giocatori hanno bisogno sempre di stimoli e poi i risultati arrivano di conseguenza".

NAZIONALE - "Lo ringrazio pubblicamente, perché si dimostra sempre attento nei miei confronti". Se dovesse accadere e Mancini e la Federazione volessero farmi fare questa cosa accetterei, ma accetterei solo nel momento in cui decido di smettere di giocare. "Come detto altre volte è qualcosa di non dovuto e che non cerco".