Bertolacci rivela: "Al Milan non giocavo per scelta della società"

Bertolacci rivela:

Dall'arrivo in panchina di Claudio Ranieri alla firma di Andrea Bertolacci, svincolatosi dopo la deludente stagione disputata (si fa per dire) con la maglia del Milan.

"Devo essere sincero, ne ho incontrati parecchi di genoani ma sono rimasto colpito: nessuno mi ha insultato, giusto qualche sfottò che ci sta".

FERRERO - "Per me è stimolante, quando un presidente ti dice di venire è segno di stima. Me l'aveva promesso anni fa su un aereo per Roma". E' stato di parola, ora eccomi qui. Il centrocampista della Sampdoria, intervistato dal Secolo XIX, ha dichiarato di non aver mai avuto problemi con Gattuso: "Sapevo prima di firmare che avrei potuto ritrovarlo, ma non avrei avuto nessun problema".

Penso che il calcio italiano debba un po' evolversi dal punto di vista culturale perchè ci sta la rivalità tra due squadre cittadine ma ci sta pure che noi giocatori che siamo dei professionisti possiamo passare da una sponda all'altra, sono cose naturali che a volte succedono e mi piacerebbe che la reazione sia sempre questa vista qui. Andavo in scadenza di contratto, è stata una scelta della società, non di Gattuso. Io peraltro mi sono allenato tutto l'anno col sorriso, non ho mai remato contro, avevo ottimo rapporti con tutti. "Comunque è un capitolo chiuso, guardo avanti".

A precisa domanda infatti Bertolacci ha risposto: "Con Gattuso nessun problema, era stato lui a volermi al Milan".