Attentato in Germania, su internet il killer aveva annunciato la strage

Attentato in Germania, su internet il killer aveva annunciato la strage

Resta alta la tensione in Germania dopo l'assalto contro una sinagoga ad Halle, una delle principali città della Sassonia, nell'est del Paese. Poi ha sparato verso l'interno e ha ucciso l'uomo che era dietro il bancone. Gli assalitori hanno agito nei pressi di una sinagoga ed hanno lanciato anche una granata all'interno di un negozio di kebab. Il bilancio, provvisorio, è di due morti, diversi i colpi esplosi nel corso della sparatoria. "Voleva istigare o indurre altri a simili azioni", ha detto ancora Frank. Testimoni hanno riferito che un uomo armato indossava abiti camouflage e portava diverse armi.

Tornando al manifesto di Balliet, Rita Katz di Site ha scritto che "il documento mostra le immagini delle armi e delle munizioni che ha usato e fa riferimento al suo live streaming e afferma che 'hanno l'obiettivo di uccidere il maggior numero possibile di anti-bianchi, meglio se ebrei'".

La polizia ha annunciato di aver fermato "una persona". Lo riferisce la polizia tedesca che comunica che gli aggressori sono in fuga a bordo di un veicolo. Oggi è Yom Kippur, Giorno dell'espiazione, la ricorrenza più sacra del calendario religioso ebraico.

Il particolare che lascia basiti è che dal momento in cui era stato lanciato l'allarme attentato intorno alla Sinagoga di Halle, all'arrivo delle prime auto della Polizia, sono passati ben trentacinque minuti. Secondo le prime informazioni la sparatoria si sarebbe verificata davanti alla sinagoga mentre una bomba a mano è stata lanciata al cimitero ebraico.

Il procuratore federale tedesco ha dichiarato che l'uomo sospettato per aver attaccato la sinagoga nella Germania orientale mercoledì ha voluto fare un massacro nella casa di culto ebraica e ispirare altri a commettere attacchi simili. "Non c'è spazio per l'antisemitismo". Lo riferisce la Bild, che riferisce anche del ferimento di un tassista che si era probabilmente rifiutato di fermarsi.

La Germania e' sotto shock dopo l'attacco contro la sinagoga a Halle tentato da un giovane neonazista. "Non riuscivo piu' a entrare in contatto con lui". I presunti autori dell'attacco sono poi fuggiti.

I media tedeschi scrivono anche di una seconda sparatoria a Wiedersdorf, frazione del comune di Landsberg alla periferia di Halle. L'uomo sembra aver adottato il modello di Brenton Tarrant, il terrorista che il 15 marzo scorso fece una strage in una moschea e in un centro islamico a Christchurch, in Nuova Zelanda.