Ancelotti svela: "È anche colpa di Sarri…"

Ancelotti svela:

Un allenatore dipende dai suoi giocatori in campo. "Il Salisburgo ha già dimostrato di avere i mezzi per competere nel girone e puntare agli ottavi di finale, come noi". "Dobbiamo essere coraggiosi, mettere in campo tutto quello che abbiamo - ha aggiunto il tecnico - Non vi dico chi parte dal 1' ma penso anche ai cambi".

"Certo, il Salisburgo è una squadra forte, piena di giovani di talento, che pressa a tutto campo. E' sempre stata una mia passione". Proprio in merito a questo, interpellato dai giornalisti, Ibra ha risposto così: "Se Ancelotti mi ha chiamato?"

Dai successi di campo a quelli vissuti in panchina, Ancelotti sfoglia l'album dei ricordi: "Il trofeo vinto con il Milan nel 2003 è stato il mio primo, quindi sicuramente il più importante".

Ancelotti ha proseguito: "Pretenderò una squadra coraggiosa, sarà una partita giocata con intensità".

Ci saranno delle sorprese nella formazione? "Non è solo colpa mia, è colpa anche di Sarri". "La Champions League è la competizione più importante del mondo, la più emozionante, anche per via dell'eliminazione diretta".

"Vincere fuori casa sarebbe fondamentale, ovviamente. Ma lo sarà tutto il doppio confronto con il Salisburgo a decidere la qualificazione". "C'è il rischio di essere intimoriti dall'ambiente e non deve succedere, voglio un Napoli capace di indirizzare la partita in un certo modo e di dimostrare tutte le sue qualità".Il Napoli non ha preso gol nelle prime due partite di Champions, ma in attacco quale può essere l'opzione migliore?". "Secondo me serviranno attaccanti bravi, non aggiungo altro".