Volti ed equilibri della nuova Commissione Europea. Von der Leyen: "Riformare Dublino"

Volti ed equilibri della nuova Commissione Europea. Von der Leyen:

Gioca sull'ironia invece il quotidiano progressista di Monaco Sueddeutsche Zeitung, che ha definito "piccante" la scelta da parte della futura presidente della commissione Ursula von Der Leyen dell'ex premier italiano per controllare che gli Stati membri non si indebitino oltre le regole, violando il patto di stabilità.

""Chi non parteciperà" alla ripartizione dei migranti a livello europeo ne risentirà molto, in misura consistente, sul piano finanziario", ha dichiarato Giuseppe Conte al termine del vertice con la von der Leyen. "Vorrei ringraziare Juncker per il suo sostegno in queste ultime settimane, molto gentilmente ha messo a disposizione la sua equipe e oggi la sua sala stampa". Le donne sono tredici (compresa la presidente) e quattordici gli uomini.

"Dobbiamo riformare Dublino, ed è una questione che riguarda la solidarietà, che per definizione non può dipendere da una posizione geografica".

"Dunque Dublino deve essere riformato" ha confermato la Von der Leyen, assicurando che "è uno dei punti fondamentali del programma". "Vogliamo - ha continuato - chiarire bene il ruolo di Valdis Dombrovskis nel coordinamento dei portafogli economici e sociali, perché vogliamo che ci sia piena capacità di azione per il nostro commissario".

Nel dettaglio delle attribuzioni, la danese Margrethe Vestager, attuale commissaria alla Concorrenza, è stata nominata vicepresidente esecutiva della Commissione per l'agenda digitale.

Il presidente del Consiglio ha poi parlato del nuovo corso dell'Italia, ora guidata da un governo fortemente europeista, premiato anche dai mercati. E se già il ministro Luigi Tria, che faceva parte di un governo in odore di euroscetticismo, è riuscito a produrre il mezzo miracolo di impedire la procedura di infrazione, chissà cosa riusciremo a fare in questa situazione favorevole di sintonia e collaborazione. Ma è chiaro che la Von der Leyen e il direttorio Merkel-Macron misureranno Conte sul tema dell'immigrazione. È la prima volta che un italiano ottiene la responsabilità del pacchetto EcFin. Al posto dell'italiana Federica Mogherini, entra come alto rappresentante della politica estera lo spagnolo Josep Borrell. Margaritis Schinas (Grecia) si occuperà di "proteggere il nostro stile di vita europeo"; Maroš Šefcovic (Slovacchia) alle relazioni inter-istituzionali e prospettive strategiche; Dubravka Šuica (Croazia) con delega a democrazia e demografia.