Ue, Conte: penalizzare chi non partecipa alla gestione di migranti

Ue, Conte: penalizzare chi non partecipa alla gestione di migranti

Temi che il premier ha più volte toccato nel suo lungo intervento alla Camera e nella sua replica al Senato e che ora ha provato a sintetizzare in un post su Facebook.

La presidente eletta della Commissione europea, Ursula von der Leyen, presenta oggi la sua squadra, con l'assegnazione delle deleghe ai candidati commissari.

Come nelle previsioni, Paolo Gentiloni è il nuovo commissario agli Affari economici e finanziari dell'Unione europea.

Ed ecco, dunque, la lista della commissione più "rosa" della storia: Johannes Hahn (Austria); Didier Reynders (Belgio); Mariya Gabriel (Bulgaria); Dubravka Suica (Croazia); Stella Kyriakides (Cipro); Vera Jourov (Repubblica Ceca); Margrethe Vestager (Danimarca); Kadri Simson (Estonia); Jutta Urplainen (Finlandia); Sylvie Goulard (Francia); Margaritis Schinas (Grecia); Laszlo Trocs nyi (Ungheria); Phil Hogan (Irlanda); Paolo Gentiloni (Italia); Valdis Dombrovskis (Lettonia); Virginijus Sinkievicius (Lituania); Nicolas Schmit (Lussemburgo); Helena Dalli (Malta); Frans Timmermans (Olanda); Janusz Wojciechowski (Polonia); Elisa Ferreira (Portogallo); Rovana Plumb (Romania); Maros Sefcovic (Slovacchia); Janez Lenarcic (Slovenia); Ylva Johansson (Svezia). Lo ha detto il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, ospite di "Dimartedì" su La7. La nuova Commissione entrerà in carica l'1 novembre. E, in questo senso, la nomina di Gentiloni è un primo segnale importante.

Forse nemmeno il Pd non si aspettava un simile incarico, che rischia di diventare un arma doppio taglio e potrebbet rivelarsi addirittura una scelta negativa, al di la del prestigio, per il nostro stesso paese. Gentiloni, infatti, rischia di trovarsi nella situazione in cui si trovò Mario Draghi, quando fu eletto a presidente della BCE. Probabilmente sì. "In Europa non abbiamo tempo da perdere - prosegue Conte - ritengo sia prioritario accelerare per raggiungere tre obiettivi fondamentali e strategici per l'Italia e gli interessi degli italiani: la modifica del Patto di stabilità a favore della crescita, il superamento del Regolamento di Dublino sui flussi migratori, un regime di misure e interventi straordinari che favoriscano la crescita e lo sviluppo del nostro Mezzogiorno". Sarà compito del nuovo ministro dell'economia e dell'esecutivo ottenere la fiducia dei mercati e dell'Europa, mettendo appunto il commissario in una posizione più comoda all'interno della commissione stessa.

Il fatto è che l'autunno si avvicina e resta ancora in campo la ricerca dei fondi per sterilizzare le clausole di salvaguardia, per evitare il letale aumento dell'Iva.