Trump licenzia il 'falco' Bolton

Trump licenzia il 'falco' Bolton

Donald Trump annuncia su Twitter le dimissioni di John Bolton, il consigliere per la sicurezza nazionale. Bolton, che da tempo era considerato un problema da diversi membri del governo, ha invece sostenuto di essere stato lui a dare le dimissioni a Trump, senza che nessuno gliele avesse chieste. Ha anche inviato un messaggio a Robert Costa del Washington Post dicendo: "Che sia chiaro, mi sono dimesso, ho offerto le dimissioni ieri sera". Lo ha scritto su Twitter l'ormai ex consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Bolton. Dissidi sulla linea da tenere sui principali dossier di politica estera e di sicurezza nazionale, come l'Afghanistan, l'Iran, il Venezuela e la Corea del Nord. Secondo il Nyt, Trump in privato si sarebbe più volte lamentato che Bolton era "troppo desideroso di trascinare gli Stati Uniti in un'altra guerra". Bolton aveva sostituito nel ruolo di consigliere per la sicurezza nazionale Michael Flynn, coinvolto nel Russiagate.

Nell'anno e mezzo passato al governo, Bolton è riuscito a mettere in pratica molte delle sue idee: tra le altre cose, ha ottenuto l'uscita degli Stati Uniti da un importante trattato sui missili nucleari (l'Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty, del 1987) e da due trattati sull'Iran (uno firmato nel 1955 che normalizzava le relazioni tra i due paesi, l'altro sul nucleare iraniano negoziato da Obama).

Trump licenzia il 'falco' Bolton
Trump licenzia il 'falco' Bolton

In tutti questi casi Bolton ha suggerito di non negoziare e dare priorità all'opzione militare. "Ringrazio molto John per il suo servizio".