Telepass nel mirino dell'Antitrust per Iban discrimination

Telepass nel mirino dell'Antitrust per Iban discrimination

Pagamento Telepass, è discriminatorio secondo l'Antitrust!

L'Autorità, che ha aperto il fascicolo lo scorso 18 settembre, ha fatto sapere attraverso una nota di aver avviato "un procedimento nei riguardi di Telepass per possibile violazione della disciplina di derivazione comunitaria che vieta di impedire o applicare condizioni diverse ai consumatori che intendano pagare attraverso domiciliazione su conti correnti esteri". I provvedimenti di avvio del procedimento sono stati notificati nell'ambito delle ispezioni effettuate ieri, 23 settembre, dall'Autorità in collaborazione con il Nucleo speciale Antitrust della Guardia di Finanza. Nel caso specifico, Telepass avrebbe discriminato gli automobilisti che chiedevano la domiciliazione bancaria del costo delle autostrade su conti correnti all'estero. Questo, in sostanza, è il motivo per cui l'Antitrust ha avviato un procedimento nei riguardi di Telepass Spa, società di Autostrade per l'Italia (gruppo Atlantia) per possibile violazione della disciplina di derivazione comunitaria che vieta di impedire o applicare condizioni diverse ai consumatori che intendano pagare attraverso domiciliazione su conti correnti esteri cosiddetti "Iban discrimination".

Il gestore sottolinea anche che, come tutte le piattaforme di pagamento, è richiesta l'identificazione dei nuovi clienti online, la cui operazione viene "delegata agli istituti bancari presso i quali risiede il conto dove vengono addebitati i pedaggi". L'istruttoria, secondo Telepass, riguarderebbe un numero molto limitato di clienti con conti su banche estere, pari ad una decina su oltre 6 milioni di utenti. Tali pratiche di identificazione del titolare del contratto Telepass sono infatti necessarie per tutelare i consumatori, in Italia come all'estero, evitando che chiunque possa aprire contratti indicando in modo illecito Iban di terze persone.