Roma, Kalinic: "Ho sentito Dzeko tutti i giorni. Mi ha convinto"

Roma, Kalinic:

Oggi si è presentato ufficialmente ai suoi nuovi tifosi in una conferenza stampa a Trigoria.

Sono molto contento di essere qui, la Roma è una grande squadra con una grande storia. Spero di far bene in questa mia nuova avventura" - ha detto il centravanti - "Il mio obiettivo?

"Spero di non avere infortunio e quest'anno voglio giocare di più, visto che negli ultimi due ho giocato poco". Amo giocare bene a calcio, stare in una squadra che domina il gioco e che fa tanti gol, non che pensa solo a difendersi. Riscatto? Penso prima a dare il massimo, poi vediamo. "Qui ci sono anche tanti altri importanti calciatori e grandi attaccanti, come Dzeko che ha giocato sempre ben negli ultimi anni". Anche all'Atletico giocavamo con una punta, il Cholo è un allenatore italiano, lavora sulla tattica e sul contropiede. "All'Atlético Madrid giocavamo con una punta, è stata una buona esperienza lavorare con Diego Pablo Simeone". Quando ci sono ambizioni che superano quei parametri, la Roma non farà più un certo tipo di trattativa.

Dzeko ha giocato una media di 45 partite a stagione.

"Vediamo come giocheremo, se con una o due punte". Con Dzeko ho parlato spesso.

Per De Sanctis: Avete il rimpianto di aver perso Cangiano? . Somiglianze tra Fonseca e Paulo Sousa? La direzione è quella di fare in modo che i ragazzi mantengano un livello alto con un parametro nuovo di stipendi. Adesso si è un po' globalizzato anche il settore giovanile. Conosco bene il mister Fonseca, anche io ho giocato in Ucraina.

"Non lo so se sono stato vicino. Il concetto è chiaro: chi vuole rimanere, chi rivendica il diritto di essere romano e romanista deve dimostrarlo con i fatti" ha concluso Morgan De Sanctis. "Prima di venire alla Roma non ho parlato con Fonseca, adesso sì".