Patente guida rincara e costerà quasi 1.000 euro

Patente guida rincara e costerà quasi 1.000 euro

Lo comunica l'Agenzia per le Entrate in una risoluzione, ricordando che per la Corte di Giustizia dell'Unione Europea questo tipo di lezioni devono essere soggette all'applicazione dell'IVA, in quanto non si tratta di ambito scolastico classico. Dal 3 settembre, dunque, prendere la patente costerà il 22% in più (quindi 150-200 euro) perché sarà applicabile l'attuale aliquota IVA.

Con una risoluzione pubblicata ieri, l'Agenzia delle entrate, ottemperando ad una recente sentenza della Corte di giustizia Ue, ha revocato la prassi precedente che riconosceva esenti dall'imposta le lezioni finalizzate al conseguimento della patente. Infatti le scuole guida faranno pagare il sovrapprezzo ai clienti. Un punto, quest'ultimo, che ha allarmato il presidente di Confarca, Paolo Colangelo, che ha posto l'accento sulla "conseguenziale regolarizzazione delle patenti già conseguite e fatturate secondo il regime in vigore dell'epoca" e sui possibili danni irreversibili per molti operatori. Le autoscuole potrebbero contattare i vecchi allievi e chiedere loro di pagare l'arretrato. Comunque, evidenzia l'Agenzia, non sono dovuti né interessi né sanzioni.

Le autoscuole di Confranca non hanno preso bene tutta questa vicenda e annunciano una forte mobilitazione, preoccupate anche dalla retroattività del nuovo provvedimento e dal timore di veder calare le iscrizioni. A giudizio della Confederazione "si rischia di allontanare i giovani dalla possibilità di accedere a un corso di guida, minando seriamente tutti gli sforzi fatti fino a oggi per la sicurezza stradale".

Inoltre, l'Agenzia stabilisce anche che gli istruttori che finora hanno emesso fatture senza imposizione Iva dovranno emettere una nota di variazione in aumento e la maggiore imposta andrà segnalata nella dichiarazione integrativa di ciascun anno solare.