Parigi, Greenpeace lascia corteo - Europa

Parigi, Greenpeace lascia corteo - Europa

Di fronte al clima di tensione, i movimenti ecologisti di Greenpeace e Youth For Climate hanno invitato i loro sostenitori ad abbandonare la manifestazione. Nelle strade più a rischio, prima fra tutti gli Champs-Elysees, hanno fatto ritorno i blindati della gendarmeria e le camionette. Con un bilancio di novantanove persone in stato di fermo alla fine della giornata. E senza gilet, come nelle ultime settimane in provincia, per "mostrare che siamo francesi e basta" e per dissimularsi meglio senza attirare l'attenzione delle forze dell'ordine. A Parigi nel pomeriggio del 21 settembre l'aria si è surriscaldata, ma non per il global warming: colpa dei black bloc che si sono infiltrati nel corteo pacifico partito alle 14 dal giardino del Luxembourg. Per il movimento che ha caratterizzato i mesi scorsi, facendo emergere una protesta vera e una rabbia nuova, sembra non ci sia futuro. I black bloc, con il volto coperto, hanno risposto erigendo barricate con materiale da cantiere. La prefettura aveva reso noto che per questo 45/o appuntamento dei gilet gialli erano stati effettuati finora 65 fermi. La polizia - che ha usato gas lacrimogeni per disperdere i manifestanti - ha anche chiesto agli organizzatori di isolare gli elementi 'radicali' dal corteo.

Sono visibili incendi a boulevard Saint-Michel.

Diversi gruppi di persone stanno partecipando a manifestazioni non autorizzate nel quartiere di Saint-Lazare e agli Champs-Elysees.

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.