Papa in Mozambico, pace è pietra miliare

Papa in Mozambico, pace è pietra miliare

Un viaggio di 7 giorni, quello di Francesco, che visiterà anche Madagascar e Mauritius.

Prima della partenza, in un breve messaggio, il papa si è rivolto alla popolazione del Mozambico per indicare lo scopo principale della sua visita: "La riconciliazione fraterna rappresenta oggi l'unica speranza per una pace solida e duratura". Solo una parte di queste ha avuto origine a seguito di progetti missionari, poiché la maggioranza è laica e anche quelle ancora collegate alla presenza di missionari hanno una grande autonomia; il loro grande numero discende dal fatto che, più semplicemente, il Madagascar è un Paese di pace e di accoglienza, un Paese di sorrisi e di bambini, pieno di gente mite e laboriosa, un Paese facile per fare volontariato, per integrarsi, bello per viaggiare e invitante a tornare. "Una tendenza a saccheggiare e depredare, spinta da una bramosia di accumulare che, in genere, non è neppure coltivata da persone che abitano queste terre, nè viene motivata dal bene comune del vostro popolo".

Venerdì sera il papa arriverà ad Antananarivo, capitale del Madagascar.

Papa in Mozambico, pace è pietra miliare
Papa in Mozambico, pace è pietra miliare

Prima di mettersi in viaggio il Pontefice ha inviato un telegramma al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. "Questo libro è una bomba", ha aggiunto Bergoglio consegnando il volume ai suoi collaboratori. "Grazie della compagnia, grazie dell'aiuto", ha detto tra le altre cose papa Francesco ai giornalisti che lo accompagnano nel suo viaggio in Africa.

Lunedì 9 settembre sarà il giorno delle Isole Maurizio, arcipelago nell'Oceano Indiano che il papa raggiungerà al mattino. Continuerà visitando la tomba della Beata Victoire Rasoamanarivo e alle 18.00 incontrerà i giovani nel Campo Diocesano di Soamandrakizay.

A bordo dell'aereo papale direzione Mozambico, mercoledì 4 settembre Papa Francesco ha riconosciuto la dura opposizione che ha incontrato presso alcuni cattolici conservatori negli Stati Uniti e ha affermato: "è un onore quando gli Americani mi attaccano".